“Parlano sempre di trasparenza e pari opportunità, ma questo concorso dimostra esattamente il contrario. L’Arpal ha bandito 20 posti di lavoro per ‘Addetti al Contact Center’ con requisiti talmente restrittivi – tre anni di esperienza in politiche attive presso pubbliche amministrazioni – da escludere la quasi totalità dei cittadini pugliesi”. Così Giacomo Conserva, capogruppo della Lega in Consiglio regionale, a proposito delle notizie in merito al concorso Arpal. “Un concorso ‘sartoriale’, cucito su misura per pochi, che odora di spartizioni e clientele e che mortifica il principio costituzionale di parità di accesso al pubblico impiego. A rendere tutto ancora più grave è il tempismo – aggiunge – la scadenza del bando è fissata al 2 ottobre, a ridosso della campagna elettorale per le Regionali del 23 e 24 novembre. Un’offesa all’intelligenza dei pugliesi e un colpo alla credibilità della Regione”. Il capogruppo annuncia: “ho depositato un’interrogazione urgente in Consiglio regionale per chiedere la sospensione immediata della procedura e la revisione dei requisiti di accesso. Non permetteremo che gli enti strumentali della Regione diventino strumenti di gestione clientelare”. Conserva conclude: “la Puglia merita serietà, merito e trasparenza. Emiliano e la sua Giunta continuano a sbandierare questi valori, ma ancora una volta scelgono l’opacità e il privilegio. Noi non resteremo a guardare: questo concorso va fermato subito”

Concorso Arpal. Conserva critico: bando non trasparente e che va sospeso
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