Di seguito nota del Coordinamento Cittadino FDI Martina Franca:
Le note stampa degli ultimi giorni ci raccontano come la nostra città continua a vivere tra promesse disattese e opere pubbliche che invece di migliorare la qualità della vita dei cittadini, finiscono drammaticamente per creare ulteriori disagi.
Nello specifico, gli interventi realizzati lungo Corso dei Mille e nel quartiere Votano, che avrebbero dovuto rappresentare un passo avanti verso l’abbattimento delle barriere architettoniche, si sono rivelati invece l’ennesimo esempio di approssimazione e cattiva gestione.
Le immagini pubblicate parlano chiaro: scivoli che terminano nel nulla, rampe troppo ripide o mal raccordate ai marciapiedi, superfici irregolari che anziché facilitare il passaggio costringono le persone con disabilità, gli anziani e i genitori con passeggini a scendere direttamente sulla carreggiata. Gli ultimi reportage ci parlano di vere e proprie “trappole per pedoni” e i residenti denunciano quotidianamente che in pochi metri sono obbligati a salire e scendere più volte, trasformando il diritto alla mobilità in una sfida quotidiana. Sfida spesso non superata, come raccontano le molte cause perse dall’Ente difronte al Giudice di Pace nei confronti dei cittadini vittime di incidenti per le strade dissestate, i cui risarcimenti gravano sui conti di Palazzo Ducale attraverso i numerosi debiti fuori bilancio portati quasi ad ogni seduta del Consiglio.
La situazione è ancora più grave se si considera che tutti questi lavori sono stati finanziati con fondi pubblici vincolati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta dunque di risorse dedicate, che avrebbero dovuto migliorare la qualità della vita dei cittadini più fragili e che invece sono state evidentemente sperperate. È una farsa politica oltre che morale: non solo i problemi non sono stati risolti, ma le casse pubbliche sono state impoverite senza alcun beneficio concreto.
Nel dettaglio, l’Amministrazione ha approvato un primo stanziamento di 169.000 euro per il cosiddetto “Percorso 1” del PEBA, una cifra che non copre nemmeno il fabbisogno di quel solo intervento, stimato in 225.000 euro. Per il totale del Piano, che prevede il superamento delle predette barriere in tutta la città, servirebbero oltre 2 milioni di euro. Davanti a queste cifre, appare chiaro che i fondi messi sul piatto non sono una soluzione, ma un contentino: briciole rispetto alle reali necessità. E intanto i cittadini continuano a subire i disagi quotidiani.
Nello stesso ambito, abbiamo visto nelle scorse settimane il posizionamneto di alcuni dossi artificiali a “cuscino berlinese”, come presunto rimedio alla velocità delle auto. Anche in questo caso, siamo di fronte a un provvedimento parziale, isolato, non accompagnato da una strategia complessiva. Non servono solo dossi piazzati in poche aree della città per regolare la civile e corretta viabilità: servono scelte strutturali e coerenti. La sicurezza stradale e l’accessibilità urbana non si garantiscono con piccoli interventi spot, ma con un piano organico che tenga insieme mobilità, viabilità e parcheggi.
Questo è il cuore del problema: l’assenza di pianificazione.
Noi abbiamo già denunciato nei giorni scorsi, come Martina Franca sia ostaggio di una Giunta che ha tradito tutte le promesse fatte ai cittadini. Nel Centro Storico nulla è stato risolto: i residenti e i commercianti continuano a essere penalizzati, i parcheggi sono gestiti male, i costi degli abbonamenti restano insostenibili e l’ultimo Piano Urbano del Traffico risale al 2019, in palese violazione della normativa che impone un aggiornamento ogni due anni.
Ci troviamo quindi davanti a un filo nero che unisce il fallimento sul Centro Storico e lo scandalo degli scivoli di Corso dei Mille: mancano visione, competenza e ascolto. Un’Amministrazione sempre inerte e ogni volta che decide di muoversi, peggiora la situazione. Ogni volta che promette, disattende. Ogni volta che annuncia partecipazione, ignora i comitati e le associazioni.
Questo non è solo un problema tecnico, ma un vero e proprio fallimento politico. L’Amministrazione della nostra città ha dimostrato di non saper gestire, di non rispettare le promesse fatte in campagna elettorale e di non ascoltare i bisogni dei cittadini. Ha anteposto i propri interessi politici ai diritti dei Martinesi, trasformando il nostro territorio in un percorso a ostacoli, sia per chi vive il Centro Storico, sia per chi abita nei quartieri più periferici, carenti di sicurezza.
Fratelli d’Italia chiede la revisione immediata degli scivoli difettosi, la messa in sicurezza dei marciapiedi, un vero piano per il concreto abbattimento delle barriere architettoniche e l’aggiornamento urgente del Piano Urbano del Traffico. Non si può continuare a sprecare fondi pubblici in opere che non risolvono i problemi e che aggravano i disagi.
Non siamo qui solo per denunciare ogni spreco e ogni promessa mancata, ma anche a proporre soluzioni concrete e a restare al fianco dei cittadini. Martina Franca merita molto di più di un’Amministrazione che vive di slogan e improvvisazioni: merita un’Amministrazione che sappia creare una visione concreta per il bene della comunità.

Lascia un commento