Università Popolare “Le Grazie” clownterapia: progetto “L’angelo dei balocchi” e Babbo Natale e Befana “In ospedale”. Di seguito nota stampa:
Come da tradizione, i volontari Clown-dottori “Giullari del Sorriso” della Università Popolare “Le Grazie” di Martina Franca, grazie alla costante generosità della Ditta Fratelli Cassano Srl, proprietaria dei negozi a marchio Ok-Bimbo, con amministratore Angelo Cassano, hanno potuto consegnare una notevole quantità di giocattoli da Natale alla Befana ai piccoli pazienti, che sono stati accompagnati al Pronto Soccorso e all’ambulatorio di Pediatria; ma anche, direttamente, a molti altri bambini del nostro territorio che vivono in condizione di grave disagio, in casa famiglia e famiglie private.
Il gruppo dei “GIOCATTOLAI ERRANTI” della UPC “Le Grazie” ha così portato a termine anche quest’anno la sua missione del progetto ormai pluriennale denominato “L’ANGELO DEI BALOCCHI”.
Ringraziamo:
- lealmente la Ditta Fratelli Cassano Srl, proprietaria dei negozi a marchio Ok-Bimbo, con amministratore Angelo Cassano, per il prezioso contributo e la fiducia che “ancora una volta”, come ha già fatto negli anni precedenti, ci ha donato a sostegno della nostra missione di clown-dottori che svolgiamo e condividiamo con impegno, gratuità e forte dedizione, sia in ospedale che negli altri ambienti socio-sanitari e socio-educativi di Martina Franca e delle altre città e province limitrofe.
- il personale sanitario dell’Ambulatorio di Pediatria e del Pronto Soccorso per aver consegnato e distribuito nel tempo i giocattoli ai bambini.
- i bambini e le loro famiglie per aver accettato i doni.
- i nostri volontari Giocattolai Erranti: Graziana Muscato – coordinatrice responsabile del corpo dei clown dottori della UPC “Le Grazie”; Vittoria Semeraro, Rossella Sabatelli, Gianni D’Aloia e la Presidente Marisa Caliandro che ha coordinato l’intero progetto.
E tutti noi, nella speranza di esserci resi utili almeno per quei momenti di gioia, sorpresa e stupore, che possono suscitare lo spacchettamento e la scoperta di un giocattolo nuovo dato in dono; ricordandoci sempre che tutti noi e voi, per il mondo non siamo nessuno, ma per qualcuno, nel nostro piccolo, possiamo essere il mondo.

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