Anche per quest’anno scolastico, il Nucleo Protezione Civile dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Martina Franca ha rinnovato il proprio impegno formativo nelle scuole del territorio, promuovendo incontri dedicati alla cultura della sicurezza e della legalità.
Su proposta della Dirigente Scolastica Dott.ssa Rosaura Di Giuseppe, dell’Istituto Comprensivo Statale Giovanni XXIII di Martina Franca, in collaborazione con le docenti referenti prof.ssa Lucia Toma e prof.ssa M. Apollonia Palmieri, sono stati organizzati percorsi informativi e formativi rivolti a tutte le classi seconde e terze della scuola primaria e alle prime classi della scuola secondaria di primo grado.
Formazione sui principali rischi
Gli incontri hanno avuto l’obiettivo di rafforzare nei più giovani la consapevolezza dei principali rischi presenti sul territorio e di fornire strumenti concreti per affrontare situazioni di emergenza, sia a livello locale sia nazionale.
In particolare sono stati approfonditi quattro scenari di rischio fondamentali:
- Terremoti, con indicazioni sui comportamenti corretti prima, durante e dopo l’evento sismico.
- Alluvioni, con attenzione alle misure di autoprotezione e alle azioni di prevenzione.
- Incendi boschivi, fenomeno particolarmente rilevante nel contesto territoriale.
- Incendio in ambito scolastico, rischio che può derivare da guasti elettrici, uso improprio di dispositivi e presenza di materiali infiammabili, con possibili situazioni di panico tra gli alunni.
È stato quindi evidenziato quanto sia fondamentale conoscere le procedure di evacuazione, utilizzare correttamente gli estintori solo in caso di principio di incendio e garantire una costante attività di prevenzione e manutenzione per tutelare la sicurezza collettiva.
Legalità e Protezione Civile: un legame fondamentale
Grande rilievo è stato dato al legame tra legalità e Protezione Civile, evidenziando come il rispetto delle regole, la responsabilità individuale e la collaborazione con le istituzioni rappresentino pilastri fondamentali per la tutela della comunità.
La Protezione Civile, infatti, non è soltanto intervento durante le emergenze, ma anche prevenzione, pianificazione e diffusione di buone pratiche.
Incontri interattivi con gli studenti
Le attività si sono svolte all’interno delle classi attraverso un approccio interattivo e partecipativo, con simulazioni, esempi concreti e analisi di scenari realistici.
Gli alunni hanno dimostrato grande interesse, ponendo domande puntuali e pertinenti, soprattutto riguardo ai comportamenti corretti da adottare in caso di pericolo. Il dialogo diretto con i volontari ha favorito una maggiore comprensione del ruolo della Protezione Civile e del valore del volontariato come espressione concreta di cittadinanza attiva.
Educare alla sicurezza per costruire il futuro
Educare alla sicurezza significa formare cittadini consapevoli, capaci di affrontare le emergenze con lucidità e senso di responsabilità. Investire nella prevenzione oggi significa contribuire alla costruzione di una comunità più resiliente domani.

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