Barletta-Martina 3-3, spettacolo e colpi di scena al “Puttilli”

Sei gol, ribaltamenti continui e un finale ad alta tensione per la 27a giornata del campionato di serie D. Al “Cosimo Puttilli” Barletta e Martina danno vita a una gara ricca di emozioni che si chiude sul 3-3 al termine di novanta minuti combattuti e segnati anche da una lunga interruzione nel recupero per un problema ai fari dell’impianto.

La partita si accende fin dalle prime battute, è il Barletta a colpire per primo: al 12’ del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la difesa ospite non riesce ad allontanare e Laringe trova la zampata vincente che vale l’1-0.

La risposta del Martina non tarda ad arrivare. Al 21’ Resouf, servito da Silvestro, pareggia i conti con un inserimento perfetto in area alle spalle di Ragone. L’attaccante biancazzurro è in grande giornata e continua a creare problemi alla difesa di casa. Al 43’ completa la rimonta: si invola tutto solo in area e con un potente destro sotto la traversa firma la doppietta personale e il 2-1 per il Martina.

Nella ripresa il Barletta rientra con maggiore determinazione. I padroni di casa spingono e trovano il pareggio al 19’: rapida ripartenza e conclusione vincente dalla distanza di Da Silva, che riporta il risultato in equilibrio. Il botta e risposta continua. Pochi minuti dopo, al 24’, il Martina torna avanti: azione sviluppata sulla sinistra, palla recuperata da Lupo che serve Piriz che, con un po’ di fortuna, si ritrova la palla al limite dell’area piccola e infila Fernandes con un pallonetto per il 3-2.

La gara resta apertissima. Il Barletta aumenta la pressione e costringe la retroguardia ospite a difendersi a oltranza. Nel finale arrivano due corner consecutivi e proprio sugli sviluppi dell’ultimo l’arbitro Gallorini assegna il calcio di rigore ai biancorossi. Dal dischetto, al 43’, Lattanzio non sbaglia e sigla il definitivo 3-3.

Nei minuti di recupero la partita vive anche un lungo stop, circa sei minuti, per lo spegnimento dei fari dello stadio. Alla ripresa il Martina prova l’ultimo assalto con una punizione di Zenelaj che per poco non trova Mastrovito davanti alla porta, ma Fernandes anticipa e mette fine alle speranze ospiti.

Puoi inserire questo paragrafo aggiuntivo nel corpo dell’articolo (idealmente nella parte che racconta l’inizio della ripresa):

Nel corso del secondo tempo si è verificato anche un episodio piuttosto curioso che ha inciso sull’andamento della gara. Intorno al 10’ della ripresa il direttore di gara ha fermato il gioco perché Mancini si è presentato sul terreno di gioco con la maglia di un altro compagno, nello specifico quella di Mastrovito. L’arbitro Gallorini se ne è accorto immediatamente e ha invitato il difensore del Martina ad attendere fuori dal campo l’arrivo della sua maglia, costringendo così la squadra di Laterza a rimanere per alcuni minuti in dieci uomini. Nel tentativo di velocizzare il recupero dell’indumento, un componente dello staff biancazzurro ha attraversato il terreno di gioco senza autorizzazione, venendo così espulso dal direttore di gara. L’episodio ha probabilmente spezzato la concentrazione del Martina, che in quei minuti è stato costretto ad abbassarsi molto per non correre rischi con l’uomo in meno, concedendo campo e fiducia al Barletta e faticando a superare il centrocampo. Nel finale, tra il calcio di rigore assegnato ai padroni di casa e la lunga interruzione per lo spegnimento delle luci, la tensione è salita anche tra le due panchine, con i tecnici Paci e Laterza più volte protagonisti di accese discussioni.

A rendere ancora più speciale il pomeriggio del “Puttilli” è stata la straordinaria cornice di pubblico: stadio praticamente alla massima capienza e circa 1500 tifosi arrivati da Martina, protagonisti di un tifo incessante che ha colorato e animato gli spalti per tutta la partita. Un clima da grande calcio per una sfida pesantissima nella corsa al primo posto.

Il pareggio lascia infatti Barletta e Martina appaiate in vetta a quota 52 punti, confermando l’equilibrio nella lotta al vertice. Un risultato che diventa ancora più significativo alla luce della sconfitta della Paganese sul campo del Manfredonia, con i campani che restano a inseguire a quota 50.

La corsa al primato resta quindi apertissima: nella prossima giornata il Martina sarà atteso dalla delicata trasferta proprio sul campo della Paganese, mentre il Barletta dovrà affrontare il Gravina, in un altro turno che potrebbe dire molto sulle sorti del campionato.

(Fonte foto: SSD Barletta 1922)

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