Il carburante rimane caro. Federconsumatori chiede controlli a Taranto e provincia

Riceviamo e pubblichiamo

Il taglio delle accise sui carburanti promesso dal Governo sembra essere stato annullato da aumenti ingiustificati. Secondo le stime dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, i carburanti dovrebbero costare oggi 21 cent/litro in meno per la benzina e 26 cent/litro in meno per il gasolio, se si seguisse l’andamento delle quotazioni internazionali del Brent.

Tuttavia, la realtà è ben diversa. I sovrapprezzi determinano una ricaduta di oltre 530 euro annui a famiglia, tra costi diretti e indiretti. Una situazione inaccettabile, secondo il Presidente di Federconsumatori Taranto, Antonello Zicari, che chiede controlli e sanzioni, oltre alla proroga delle misure attualmente previste.
“Difendere il potere d’acquisto delle famiglie è una priorità”, afferma Zicari. “Servono interventi urgenti anche sulle bollette: IVA al 10% su tutto il gas domestico e riduzione degli oneri di sistema sull’energia elettrica”.
La situazione è critica e richiede un intervento immediato.

Federconsumatori Taranto si associa all’appello del nazionale che ha chiesto al Governo di prendere misure concrete per proteggere le famiglie italiane, ma rivolge anche un accorato invito alle forze dell’ordine e corpi militari deputati al controllo dei prezzi alla pompa, di verificare eventuali ingiustificati e strumentali aumenti alla pompa.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.