Un viaggio tra storia, legalità e identità culturale per riscoprire le radici che legano Martina Franca a Buccino. A fine marzo, studentesse e studenti dell’IISS “Leonardo da Vinci” di Martina Franca, degli indirizzi Amministrazione Finanza Marketing e Liceo Artistico, accompagnati dai loro docenti, sono stati accolti con un caloroso benvenuto dalla prof.ssa Anna Ferrara, assessore alla Cultura della città di Buccino (SA).
Al centro dell’iniziativa il forte legame storico tra le due comunità, unite dal ruolo svolto nei secoli dalla famiglia Caracciolo. Proprio questo filo conduttore ha dato valore all’escursione scolastica, inserita nel progetto PTOF d’Istituto dedicato alla legalità e condivisa con entusiasmo dalla dirigente scolastica Anna Maria Portulano.
L’obiettivo del percorso è stato quello di sviluppare negli studenti uno spirito critico capace di leggere il sistema sociale, economico e giuridico contemporaneo attraverso il filtro della conoscenza e della consapevolezza, partendo dalle radici storiche e aprendosi anche a una visione di turismo storico-culturale.
Tema centrale della visita è stata la lotta contro la criminalità organizzata nel periodo del dominio dei Caracciolo di Martina, approfondita direttamente nel luogo d’origine della casata, insieme alla riflessione sull’esercizio della giustizia baronale.
La famiglia Caracciolo di Martina Franca, infatti, era originaria di Buccino, nel Salernitano, dove possedeva già il titolo di conte prima di ottenere il feudo di Martina in Terra d’Otranto.
Presso le mura della maestosa fortezza normanno-angioina che domina l’antico borgo di Volcei, gli studenti hanno potuto toccare con mano quanto studiato sulla cosiddetta “legalità feudale”: una giustizia spesso severa, finalizzata soprattutto alla tutela dei possedimenti nobiliari e alla repressione del brigantaggio nelle campagne, più che alla difesa dei diritti di contadini e pastori.
Il percorso formativo è poi proseguito, con il supporto di guide specializzate e delle socie dell’Aps Terracilento, attraverso la visita al parco archeologico di Buccino, alle mura lucane, alle porte romane e al Museo Archeologico ospitato nell’ex Convento degli Eremitani di Sant’Agostino. Un patrimonio che attraversa i secoli, dalla preistoria all’età romana, e racconta la straordinaria resilienza della comunità locale.
L’esperienza ha consentito agli studenti di approfondire in maniera concreta anche il fenomeno del brigantaggio italico, letto direttamente nei luoghi in cui si sviluppò come reazione contadina alla mancata redistribuzione delle terre e all’aumento della pressione fiscale.
Un’occasione preziosa per unire conoscenza del territorio, educazione civica e studio dell’evoluzione normativa, attraverso figure come i Caracciolo di Martina, protagonisti di pagine significative della storia cittadina e dell’intero Mezzogiorno.

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