A seguito della notizia della chiusura per due turni della guardia medica di Martina Franca, intervengono gli esponenti di Fratelli d’Italia, Giampaolo Vietri e Grazia Lillo.
Chiediamo spiegazioni immediate, esprimiamo forte preoccupazione e indignazione per l’interruzione del servizio di guardia medica a Martina Franca. Lasciare una città di tale importanza senza un presidio essenziale di continuità assistenziale rappresenta un fatto grave, che non può essere giustificato né sottovalutato.
Ciò che rende la vicenda ancora più allarmante è la modalità con cui i cittadini ne sono venuti a conoscenza: nessuna comunicazione ufficiale, nessun preavviso pubblico strutturato, ma soltanto un cartello affisso presso gli uffici della guardia medica che annunciava la chiusura tra il 1° maggio e la giornata odierna. Un fatto inaccettabile, privo di trasparenza e di qualsiasi spiegazione istituzionale.
La guardia medica non è un servizio accessorio, ma un pilastro fondamentale della sanità territoriale. Garantisce assistenza alleggerendo il carico del pronto soccorso e assicurando ai cittadini risposte tempestive ai bisogni di salute non differibili. La sua assenza espone la popolazione a rischi concreti e inevitabilmente provoca un sovraccarico delle strutture ospedaliere, già messe a dura prova.
Per queste ragioni, chiederemo formalmente spiegazioni al Distretto Socio Sanitario competente di Martina Franca e alla Direzione Generale della ASL. È necessario chiarire con urgenza le cause che hanno portato a questa interruzione del servizio, le eventuali responsabilità e, soprattutto, quali misure si intendano adottare per ripristinare immediatamente la piena continuità’ operatività del servizio in assenza, a quanto pare, di personale.
Non è accettabile che i cittadini vengano lasciati all’improvviso “a terra” senza assistenza per carenze organizzative o mancanza di programmazione. La sanità pubblica deve garantire continuità, efficienza e presenza sul territorio, non creare disservizi che minano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Ci attendiamo risposte rapide e concrete. La tutela della salute di tutti i cittadini pugliesi deve tornare ad essere una priorità assoluta e gestita in modo serio.

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