C’è una palazzina che nel weekend viene quasi presa in ostaggio da parte di decine e decine di giovanissimi, che acquistano da mangiare in un noto fast food, e poi si spostano a pochi metri, nell’atrio privato di un complesso residenziale, per consumare, lasciando poi monnezza e residui di cibo, divertendosi con cori da stadio, danneggiamenti di lampioni e perché no, anche passeggiate pericolose in bilico su muri alti sei metri.
Questo accade in via Leone XIII, nei pressi, appunto di un noto fast food, teatro da almeno un anno di episodi violenti da parte di gruppi di giovanissimi, tanto da coinvolgere diverse volte le forze dell’ordine.
In questo caso, segnalano gli abitanti, che hanno già fatto esposti e parlato col sindaco Palmisano, la vicenda è arrivata ad un nuovo livello: per garantire il diritto al riposo degli abitanti del complesso, è stato coinvolto un istituto di vigilanza privata, che però, dopo due sole sere, ha mollato. Secondo quanto abbiamo ricostruito, il problema è l’assoluta mancanza di rispetto da parte dei ragazzini nei confronti degli adulti, che mentre cercano di mettere un freno ad alcuni comportamenti, si vedono circondati, provocati e ripresi con i cellulari, grazie al leit motiv: “Sono minorenne, non puoi farmi niente”.
E così sembra che gli abitanti, che davvero non ne possono più di non riuscire a sentire nemmeno la televisione, provano a difendersi, tipo in un assedio, anche lanciando secchiate d’acqua, con il risultato che il branco si incattivisce e inizia a suonare a tutti i citofoni. La mattina, poi, uscendo da casa, è una vera lettiera: carte e residui di cibo sparsi ovunque. Maleducati e sporcaccioni. Alla domanda: “Ma tua madre sa che siete in giro a quest’ora?”, la risposta è stata: “Anche mia madre è in giro”.
Raccontano che le famiglie iniziano a scaricare gli adolescenti nel parcheggio del fast food intorno alle 19.00, sabato e domenica. A poco a poco si riempie, e poi le diverse comitive si spostano. Arrivano ragazzini anche da fuori città. È la nuova piazza. “Dov’è l’educazione?” si chiedono i residenti. Forse è stata appaltata a qualche social, pensiamo.
“Il sindaco ci ha assicurato che convocherà presto un tavolo con le forze dell’ordine”, spiegano speranzosi gli abitanti della zona.

Lascia un commento