Quattro difensori, cinque uomini sulla mediana ed il solo Improta come riferimento avanzato: si presenta così il Melfi al “Tursi”, pronto a tutto pur di non prenderle. Tutto come previsto, ma il Martina trova non poche difficoltà per proporre il proprio gioco. Che si vede a sprazzi. Da una parte, ma anche dall’altra visto che i gialloverdi, sulle ripartenze dei padroni di casa si ritrovano praterie avanti a loro che provano a coprire con gli esterni Caira e Conte. Nonostante tutto ciò la squadra allenata da Di Meo ritorna al successo grazie alla terza rete di Gambino e nonostante le innumerevoli occasioni sprecate in area avversaria.
La partita, comunque, comincia bene per i biancazzurri che già al primo minuto mettono da parte due nitide occasioni per portarsi avanti: Gambino devia di testa un calcio piazzato di Marsili, a cui risponde Scuffia con una deviazione in calcio d’angolo e, sugli sviluppi dello stesso, Gambuzza alza sopra la traversa.
Il Melfi non si scompone e propone la propria risposta che arriva al 4′, quando Demarku prova il tocco sotto misura a due passi da Leuci. Poca roba, comunque, rispetto a quanto costruito dal Martina, che si rivede nella metà campo avversaria al 10′ con Del Core che vede e lancia Gambino sul filo del fuorigioco: il seguente tiro del numero nove non porta frutti ai suoi. Lo stesso attaccante siciliano, qualche minuto dopo prova la rovesciata su suggerimento di Marsili: palla a fondo campo. La squadra di casa prova a sfondare, deve farlo in fretta, ma trova tutti i varchi chiusi. Al 17′ una bella azione quasi tutta al volo, avviata da Marsili, proseguita da Mangiacasale è conclusa da Gambino che trova di fronte un grande Scuffia.
La partita prosegue a folate. Al 21′ Suarino mette i brividi a Leuci direttamente da calcio piazzato: palla sull’esterno della rete. Sul fronte opposto, al 26′, il tiro da fuori area di Ancora rimane un gesto isolato per provare a strappare le maglie della rete disegnata da Bitetto. Alla mezz’ora Filosa esce palla al piede e avvia il contropiede, che prende corpo con Mangiacasale e che porta al tiro Del Core deviato in corner da Scuffia. Prima dello scadere è lo stesso avanti del Martina ad esaltare il numero uno ospite con un tocco di testa sotto misura alzato sopra la traversa ma il risultato non cambia.
Il secondo tempo parte con una occasione per il Melfi, che si fa pericoloso sugli sviluppi di un corner di Suarino, e con un doppio cambio per Di Meo che prova a lanciare forze fresche: Fiorentino (per Scarsella) in mezzo e Lattanzio (per Ancora) all’esterno.
Non succede nulla sino al minuto 13′ quando il Martina beneficia di un calcio piazzato dai 35 metri. Marsili lancia in mezzo all’area dove Del Core, complice una difesa un po’ ferma, trova Gambino a sinistra. Per il siciliano è un gioco da ragazzi toccare la sfera nella porta rimasta sguarnita e portare in vantaggio i suoi.
La partita, dopo il vantaggio dei padroni di casa, ritorna sugli stessi binari su cui ha viaggiato nella prima frazione: Martina leggermente più intraprendente e chiamato a gestire il risultato, Melfi accorto e pronto a ripartire in velocità. E proprio da una palla persa a metà campo da Fiorentino i lucani arrivano al tiro con Caira sul quale Leuci è chiamato agli straordinari deviando in corner.
I gialloverdi, con il passare dei minuti, spostano il baricentro più avanti e prendono possesso della partita, favoriti anche dalla stanchezza di alcuni martinesi che lasciano ampi margini di manovra agli avversari. Che provano, naturalmente, a pareggiare la sfida. Al 30′ arriva il pericoloso calcio piazzato di Suriano con palla che passa una spanna sopra la traversa.
Nel finale calano i ritmi e la partita si complica per il Martina. A questo punto Di Meo si cautela un po’ mandando in campo Daleno al posto di Mangiacasale. Di fatto però, sino alla fine non accade quasi più nulla ed i padroni di casa possono festeggiare il meritato ritorno al successo.

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