La Polizia Tributaria di Taranto ha eseguito un sequestro preventivo di un opificio industriale del valore di 1,3 milioni di euro a Martina Franca, e ha denunciato tre persone per “bancarotta fraudolenta“.
Le indagini hanno riguardato un’azienda del settore confezioni: l’amministratore unico, con il rappresentante legale e il socio di maggioranza di una società immobiliare, parente dell’amministratore unico, hanno “compiuto attraverso plurime illecite condotte di distrazione o dissipazione del patrimonio della società in fallimento, in danno delle persone creditrici della medesima società”.
La società di confezioni ha, secondo il resoconto della Polizia Tributaria, venduto “per finta” il capannone, dichiarando sui libri contabili di aver pagato in contanti, alla società immobiliare, per metà del valore di mercato. L’amministratore unico della società si è intascato la somma, sottraendola dal bilancio aziendale, anche perchè il socio di maggioranza della società immobiliare è parente dell’amministratore.
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