Suicidio Due Esse: il Francavilla passa al Pala Wojtyla

Con una rincorsa da ricordare Francavilla espugna il Pala Wojtyla (79-82 il finale) al termine di una partita non bella ma ricca di agonismo e tensione, proprio come vuole un derby che si rispetti. La Due Esse, da parte sua, da ancora prova di non saper gestire una gara instradata sui binari giusti e condotta, in un modo o nell’altro, per ventinove minuti. Poi una serie di errori e gestione sbagliata di un paio di possessi nelle fasi cruciali hanno consegnato i due punti agli ospiti. Che hanno vinto, comunque, per un solo canestro in più.

Come detto l’avvio di serata e tutto di marca bluarancio; Raskovic sorpassa Nobile sui primi possessi (3-2) poi Bazzoli (con 23 punti a referto alla fine è il migliore realizzatore dell’incontro), Dip e Maggi consentono ai padroni di casa di allungare. Gli ospiti restano attaccati alla sfida grazie ai punti di Richotti ma si arriva al primo stop con Martina avanti di otto (23-15).

La seconda frazione si incammina grazie a Sodero, a cui risponde Dip; poi Dagnello, ma Masocco ricaccia indietro i brindisini (28-20) e per Olive e i suoi è tutto da rifare. A metà tempo una schiacciata dello stesso giovane trevigiano infiamma i tre quarti di palazzetto colorato blu e arancio, ma Francavilla è squadra di razza e non sbanda sotto il colpo inferto dal martinese. Sodero e Mascherpa affondano il colpo, seguiti da Dagnello che mette a segno sei punti di fila e riporta i biancoblu ad un possesso di distanza (33-30). Dopo i canestri di Graziani ed i tiri dalla lunetta di Maggi, è Nobile a condurre le contendenti al riposo lungo dove, i padroni di casa, arrivano leggermente ridimensionati ma ancora con la testa avanti (41-39).

A Messina, Graziani e Bazzoli risponde ancora Nobile in avvio di terzo quarto, prima dei centri dalla media distanza di Rotondo che riportano a distanza di sicurezza (49-47) gli ospiti. Gara spezzettata, fallosa, nervosa, condita da qualche errore della coppia arbitrale che scontenta sia l’una che l’altra squadra. Nel finale di frazione, e per la prima volta nel corso della serata, Comignani prima completa la rimonta (57-57) strappando applausi ai tanti brindisini accorsi in Valle d’Itria, poi risponde a Bazzoli e mantiene la parità alla sirena (59-59).

Gli ultimi dieci minuti durano un’eternità. Le squadre si sorpassano a vicenda: Bazzoli e Maggi per il più quattro (63-59), Mascherpa e ancora Comignani per il vantaggio dell’ANT (63-64). Vantaggio che reggerà per sette  minuti, sino al canestro da centro area di Bazzoli che riporta avanti i suoi (77-76). A questo punto Meneguzzo da le giuste indicazioni per chiudere la contesa, ma gli errori sotto canestro la fanno da padrona. È fin troppo facile per Mascherpa mette a segno gli ultimi sei punti (due dal campo e quattro dalla lunetta) e il ferro colpito a fil di sirena da Maggi (tiro alla disperata da oltre otto metri) spegne definitivamente le speranze di un Martina alla seconda sconfitta consecutiva.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.