L’Olympique Ostuni ritrova il sorriso anche al PalaGentile battendo per 6-3 una buona Jonny Frog.
Le prestazioni monstre di Claudio Lacatena e Mino Boccardi facilitano il compito di mister Iaia regalando una vittoria meritata ma che denota ancora qualche problema nel sistema di gioco.
Assenze pesanti tra gli ospiti con Quero appiedato dal giudice sportivo e Donno indisponibile. Le spalle della manovra ricadono tutte sull’onnipresente Bongermino e su Cassone, molto bravo anche negli spazi più stretti.
Iaia deve fare a meno di Fiorentino e rilancia Boccardi nello starting five completato da Di Bari, Calò, Vinci e Digiuseppe. Partenza lanciata per l’Olympique che attacca con il chiaro intento di mettere al muro gli avversari trovando però un Ascaretti in gran spolvero. A furia di insistere il gol arriva e porta la firma di Mino Boccardi che fa balzare in piedi tutta la panchina. Il vantaggio non dura molto con il Jonny Frog che si affida alle conclusioni da fuori di Bongermino. E’ proprio il biondo universale a trovare l’angolino alla destra di Di Bari con una conclusione perfetta. Boccardi si fa male a una caviglia facendo temere il peggio ma da questo momento la scena se la prende Claudio Lacatena. I suoi strappi sull’out mancino diventano ingestibili per la difesa valentiniana come dimostra il gol del 2-1, complice l’unica incertezza di giornata di Ascaretti. Due minuti dopo il corazziere di Martina Franca esplode un sinistro terrificante che non vede praticamente nessuno che vale il 3-1 e gli applausi meritatissimi del pubblico.
Intuendo il momento positivo la squadra di casa cerca di allungare il vantaggio sbattendo a volte su Ascaretti e altre volte su evidenti errori di precisione. La doccia fredda arriva nel finale di tempo quando il capitano Pepe è fortunato a trovare la deviazione involontaria di Vinci facendo rotolare il pallone alle spalle di un incolpevole Di Bari. A riposo si va sul 3-2.
La ripresa parte decisamente male. Mister Lamanna alza il baricentro dei suoi mandando in tilt la manovra ostunese. Fedele completa l’opera trovando il 3-3. L’Olympique smette di giocare e si affida per lo più alle giocate dei singoli. Iaia è una furia, ruota in continuazione i suoi predicando la calma. Dietro Calò è una roccia nel contenere Bongermino e Cassone, sicuramente i più in vena della Jonny Frog. Ancora una volta è Lacatena a sbloccare la pericolosa situazione concludendo con il destro una coraggiosa azione personale. Gran cuore, grinta e personalità da vendere per questo ragazzo (ancora in età under) che sta iniziando a dimostrare il suo valore, gestito perfettamente da coach Iaia.
Sul 4-3 l’Olympique ossigena la propria manovra ritrovando quella coralità mancata per gran parte del match. Di fatto i gol che chiudono la partita arrivano grazie ad azioni costruite dalla squadra e finalizzate da grandi colpi personali. Di alta fattura il 5-3 di Boccardi, chirurgico il 6-3 finale del solito Digiuseppe.
“Una vittoria sostanzialmente meritata – le parole di Iaia a fine partita – anche se possiamo e dobbiamo fare meglio. Oggi ci mancava Fiorentino e Boccardi dopo il gol si è fatto male quindi ho giocato gran parte della partita con Giandonato adattato. Nel secondo tempo Boccardi ha giocato sul dolore per dare una mano ai suoi compagni. Anche dietro quando rifiatava Calò ero senza centrali di ruolo. Mi è piaciuta la prova di Lacatena, un giocatore sul quale sto facendo un lavoro particolare non avendo grandissima esperienza nel futsal. In allenamento si applica tantissimo e in partita il suo minutaggio sta crescendo. Si meritava una partita del genere. Ora abbiamo il Messapia Brindisi per la Coppa, obiettivo a cui crediamo e per cui daremo il massimo. “
Ufficio Stampa – ASD Olympique Ostuni

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