La giunta regionale ha approvato il bilancio preventivo 2013, inserendo due milioni di euro per Statte, la città colpita dal tornado e altri 5 per Taranto, per il Centro Salute Ambiente.
Le novità sono che si abbatterà l’Irpef per i meno abbienti, passando dallo 0,3% allo 0,1%, per i redditi inferiori a quindicimila euro, e da 0,3% a 0,2% per quelli che non superano i ventottomila.
Le auto immatricolate nel 2013 a metano o a gpl non pagheranno il bollo per 5 anni.
Viene abolita la tassa di concessione regionale per il settore turistico e per l’industria alberghiera.
Nella premessa del bilancio c’è da parte di Pelillo l’ammissione della volontà di sforare in maniera controllata il patto di stabilità. In sostanza, si intende dalla parole dell’Assessore al Bilancio, entreranno nelle casse della Regione tutti i soldi previsti, in particolare tramite i finanziamenti europei e nel 2013 non ci saranno nè mutui nè blocchi delle assunzioni. L’unico taglio l’ha fatto il Governo, tagliando di 75 milioni i trasferimenti, che era la cifra che era previsto tagliassero per lo sforamento.
Novità anche per le borse di studio, che la Regione prevede di riuscire a coprire per il 75%, mentre oggi sono al 35%. Novità anche per Taranto, per la quale sono stati stanziati 5 milioni per lo screening della popolazione e per Statte, con due milioni per la ricostruzione.
Per quanto riguarda la sanità, dice Pelillo: "Il piano procede così bene che non utilizzeremo l’avanzo di amministrazione in sede di bilancio preventivo. Questa scelta – quella di non anticipare l’impegno in questa sede - è stata fatta per rafforzare l’assestamento di bilancio di metà anno prossimo, quando saranno del tutto noti gli esiti del piano di rientro sanitario. Quella posta dunque, se saremo usciti dal patto, potrà, come abbiamo concertato questa mattina con i sindacati, essere utilizzata per abolire del tutto o in parte i ticket sanitari: si tratta di molte decine di milioni che risparmieranno le famiglie pugliesi".
Qui il comunicato della Regione.

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