Con l’obiettivo di ridurre quanto più possibile la produzione di rifiuti indifferenziati, da smaltire nelle discariche (per un preciso dovere civico oltre ad un obbligo sancito dalla legge), il gestore del servizio: “Gial Plast e Bianco”, hanno anche attivato un centro di raccolta eco-mobile nelle strade urbane al fine di venire incontro ai problemi dell’utenza.
Questa stazione ecologica mobile è il sistema per facilitare la cittadinanza al corretto conferimento dei rifiuti, ad integrazione delle modalità di raccolta già attualmente operative (ritiro a domicilio) ed è costituito da un mezzo appositamente attrezzato e facilmente identificabile, dove i cittadini, con l’ausilio di personale appositamente adibito, possono conferire i rifiuti in modo differenziato.
Dalle ore 7 alle ore alle ore 13, nei vari giorni della settimana, è attivo questo servizio (con sosta di sei ore) nelle varie zone della “Città bianca” e precisamente: il lunedì in via Tenente Specchia; il martedì è attivo in via Giovanni XXIII (nei pressi del muro di cinta del campo sportivo); il mercoledì, in piazza Firenze; il giovedì, in via Tenente Specchia; il venerdì, in via Giovanni XXIII (nei pressi del muro di cinta del campo sportivo) e, infine, il sabato, in piazza Firenze.
Tutto questo al fine di agevolare il miglior funzionamento del servizio di raccolta domiciliare porta a porta contando sull’aiuto dell’utenza che, con collaborazione, entusiasmo e disponibilità, ha accolto con grande favore l’attivazione dei centri di raccolta eco-mobili nelle strade.
Sin dall’inizio del nuovo servizio, si sono attivati i centri mobili (attivi in diverse zone della città) per una migliore raccolta oltre che in termini di pulizia e decoro.
Avere un servizio di raccolta differenziata efficace ed efficiente vuol dire non solo salvaguardare l’ambiente e il proprio territorio urbano o extraurbano ma anche migliorare la qualità della vita e il benessere di ognuno.
Sebbene nel servizio di raccolta “porta a porta”, i costi sono più alti rispetto al modello stradale, quelli per lo smaltimento diminuiscono notevolmente, poiché il rifiuto indifferenziato si riduce grazie all’azione attivata dagli utenti che dividono la plastica dalla carta e dal vetro permettendo il risparmio energetico col riciclo dei materiali differenziati.
Grazie all’impegno di tutti negli anni scorsi sono stati raggiunti dei buoni risultati e l’anno scorso si è toccata la soglia del 70% (il Comune di Ostuni ha avuto la menzione tra i centri “recicloni”) ma è ancora possibile migliorare ottimizzando i servizi, con l’impegno di cittadini che per incuria, maleducazione e menefreghismo, abbandonano rifiuti un po’ ovunque dando una cattiva immagine non solo della città ma anche della maleducazione di un intera cittadinanza.
Di Emilio Guagliani

Lascia un commento