Nell’incontro che si è tenuto presso il comune, il sindaco di Ostuni, avv. Domenico Tanzarella e il Presidente del Parco naturale regionale “Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo”, prof. Giulia Anglani, unitamente al sindaco di Fasano, dr. Lello Di Bari, hanno rappresentato al Commissario prefettizio della Provincia, dott. Cesare Castelli, l’assoluta e impellente necessità di procedere al versamento delle somme che erano disponibili per la gestione dell’area del parco delle dune costiere, finanziate dalla regione, inserite nel piano di tutela ambientale, consacrate nell’atto deliberativo del 2010 e che sarebbero, in parte, ancora nella disponibilità della Provincia rispetto alla somma di 450 mila euro all’epoca stanziati.
Il Commissario ha preso copia di tutta la documentazione relativa alle reiterate richieste che il parco ha inoltrato alla Provincia e a cui hanno fatto seguito una serie di incontri con l’allora presidente e i dirigenti responsabili dell’Ecologia-ambiente e della ragioneria ma che non avevano sortito alcun risultato ed ha assicurato che, nei primi giorni della prossima settimana, al rientro dalle ferie del direttore dio ragioneria, dott. Anna Carmen Picoco, avrebbe parlato con la stessa per trovare una soluzione al problema.
Il sindaco di Ostuni, nella correttezza istituzionale che riguarda i rapporti tra Enti, si è augurato che tale soluzione venga trovata e che non si sia costretti a verificare quale sia stata l’utilizzazione di queste somme rimesse dalla regione alla provincia, se siano stati distratti per altri fini rispetto a quelli che avevano originariamente e che, la soluzione bonaria del problema sia senz’altro auspicabile senza ricorrere a forme coattive com’è accaduto nel caso del finanziamento per i lavori di revamping dell’impianto di compostaggio e del quale si è appreso oggi che sono state rimesse le somme disponibili cioè: un milione e 925 mila euro.
A fronte dei 450 mila euro che erano stati stanziati dalla Regione e rimessi alla provincia nell’ambito del piano di tutela ambientale regionale con una destinazione specifica, per le aree protette, bisogna aggiungere la somma di 150 mila euro destinate alla protezione civile, alla sicurezza dello stesso parco.
Emilio Guagliani

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