Shoah: inaugurata mostra a Palazzo Ducale

inaugurazione-mostra-shoah-martina-francaMARTINA FRANCA – Una mostra composta da quaranta tele dipinte fino al 2007, realizzate dagli artisti che fanno riferimento ad un’associazione di Talsano, Arte e Fantasia, un racconto della Shoah, dell’Olocausto, che durante la Seconda Guerra Mondiale riuscì, con precisa logica, a sterminare sei milioni di ebrei. I binari di Auschwitz Birkenau, il più grande dei tre lager della città, rappresentano ormai il simbolo di un capitolo di storia del Secolo Breve che ogni anno, il 27 gennaio, giorno della liberazione degli internati da parte dell’Armata Rossa, ricorda quanto accaduto. “Il buco nero della storia”, dicono Vincenza Musardi Talò e Rita Protopapa, dell’associazione Arte e Fantasia, ma in realtà il Giorno della Memoria sembra ricordare solo i campi di sterminio e non il contesto che ha portato a questo. I giorni in chi la politica violenta dei regimi nazi-fascisti arrivava al potere, l’acclamazione popolare, le collusioni tra gli apparati dei diversi poteri e, non dimentichiamo, l’utilizzo degli internati, del popolo ebraico, non considerati esseri umani come gli altri, come forza lavoro pura, gratuita, infinita e interscambiabile. Lo sterminio non è stato fine a sè stesso, ma funzionale alla macchina da guerra nazi-fascista.

Ecco, quindi, la mostra, quaranta tele in cui, attraverso forme pittoriche molto diverse tra loro, viene affrontato il tema dell’Olocausto e della memoria.

Franco Ancona, durante l’intervento, ha fatto appello ai valori dell’unità, che in questo momento di fortissima crisi, dovrebbero favorire la coesione, anche sociale, citando la necessità di un’Europa unita.

Questa mostra è il primo degli eventi previsti per la Giornata della Memoria 2013, il ciclo di incontri voluto e organizzato dall’assessore Antonio Scialpi chiamato “Le ferite ancora aperte del Novecento“. Qui il programma completo.

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