Pallavolo Martina: il sogno si ferma a un passo dal tie-break

Palazzetto MessinaMESSINA – Ci prova fino all’ultimo, sino al 28-26 del quarto parziale, la Pallavolo Martina ma non riesce a portare a casa punti da una trasferta complicata contro un Messina che sino all’ultimo si giocherà le chance promozione in A2. A differenza di quanto accaduto alle altre antagoniste (entrambe vincenti 3-0) il Messina deve sudare e soffrire non poco per piegare la resistenza di un Martina sicuramente più in palla rispetto a Monterotondo.

I biancoazzurri hanno anche avuto la possibilità di chiudere il 4° set ma l’attacco sbagliato da Nitti ha allungato il parziale sino a premiare la maggior lucidità locale.

LA GARA. Un inizio equilibrato è minato da un Martina molto falloso dalla linea del servizio. Ben 6 battute sbagliate, corrispondenti ai 6 punti di differenza al termine di un set in cui gli ospiti sono rimasti legati ai siciliani sino al 9-7 per poi cedere break importanti, negandosi riavvicinamenti possibili e non pervenuti proprio per la scarsa vena al servizio. Dal secondo parziale la gara cambia radicalmente. Il Martina è praticamente sempre avanti con Lo Re che, dopo il mezzo forfait di Monterotondo, ritorna e sigla 23 punti oltre che una prestazione maiuscola. L’ace di Nitti (6-7) lascia intendere che i biancoazzurri non vogliono mollare la presa. Ancora Nitti per il +3 al secondo tecnico (13-16). I locali si riavvicinano ma il mani-fuori di Lo Re costringe Riganò al discrezionale (20-22). La PM ha una marcia in più: 3-0 di parziale e set vinto con l’attacco finale di Fanuli. Terzo set ancora in equilibrio. La parità è una costante, i break non arrivano, le formazioni si studiano. La PM mette la testa avanti su un attacco out dei locali (19-20) ma il Messina risponde subito e stavolta è Spinelli a chiedere time-out (21-20). La lucidità dei siciliani è maggiore nei momenti clou, il break decisivo arriva proprio all’ultimo respiro regalando il 25-23 che sa di beffa. Ancora peggiore è la beffa del quarto parziale di una gara segnata da una direzione arbitrale alquanto imprecisa. Ace di Giorgio ad allungare per gli ospiti (7-10) e Martina avanti sino al secondo tecnico (14-16) e in modo abbastanza convincente. Messina torna sotto (19-19) ma sbaglia con frequenza in attacco (20-22). Lo Re mette giù il 20-23 che porti i locali al time-out. Quando tutto sembrava sotto controllo la rabbia del Messina torna viva sino al 23-24. Nitti ha l’attacco che vale un punto in classifica ma il muro locale lo blocca. Dal 24 pari il Martina soffre, tiene il servizio una volta ma perde il mini-break sino alla chiusura di Canistrà (28-26) che spegne le velleità ospiti. Tanto di cappello a un gran bel Martina che anche contro il Messina ha dato dimostrazione di non arrendersi mai. Sabato prossima arriva il Gaeta in casa ed è quello uno scontro fondamentale per la permanenza in B1.

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