Sottoscritto, a palazzo di città, il documento di aggiornamento del Piano Sociale di Zona 2010-2013 dell’Ambito 5 Martina-Crispiano. Un provvedimento di vitale importanza per la prosecuzione delle molteplici attività portate avanti nell’ambito delle Politiche Sociali che ora potranno usufruire di un nuovo budget, per il 2013, di un milione e 300mila euro.
La delibera di aggiornamento è stata vistata dai componenti del coordinamento istituzionale del Piano sociale: il Presidente della Provincia, Gianni Florido, gli assessori alle Politiche Sociali di Martina, Donatella Infante, e di Crispiano, Chiara Lodeserto, il direttore del distretto socio sanitario 5, Francesco Santoro, insieme al dirigente delegato per l’ Ufficio di Piano, Michelina Silvestri e alla responsabile programmazione, Donata Vitale. La nuova dotazione finanziaria assegnata dalla Regione al Piano Sociale, comprende i cofinanziamenti dei due comuni appartenenti all’Ambito: Martina (99.578,96 euro) e Crispiano (27.083,55 euro) e permetterà ora di assicurare tre obiettivi fondamentali: estendere l’arco temporale di erogazione di interventi e servizi previsti nel Piano di Zona, in particolare quelli rivolti ad utenza fragile e con bisogni socio-sanitari complessi, anche oltre il 2013; assicurare il rifinanziamento dei servizi e delle strutture già programmati ed avviati ma di cui si prevede la conclusione per esaurimento di risorse assegnate; garantire l’attivazione di nuovi interventi non previsti nel Piano di Zona, per completare l’offerta territoriale sociale e sociosanitaria.
Molteplici i servizi previsti.
A partire dall’attività del Centro Diurno Socio Educativo e Riabilitativo per disabili, servizio, cofinanziato dall’Asl, attivo sul territorio dell’Ambito fin dal 2009 senza aver mai subito alcuna interruzione. Il Centro ha raggiunto il massimo della capienza rispetto ai 30 posti previsti, con una tipologia di frequenza prevalentemente part-time. Le risorse programmate, in esaurimento, consentono l’erogazione delle relative prestazioni fino ad ottobre 2013, per cui si è reso necessario aggiornare il quadro finanziario e la relativa scheda di progettazione di dettaglio, scongiurando il rischio di sospensioni, con una nuova dotazione 200mila euro. Stessa cifra è stata assegnata anche ai servizi per l’integrazione scolastica per gli alunni disabili fino alla scuola media inferiore.
Altro servizio previsto dal Piano Sociale, l’Adi, ovvero: l’Assistenza domiciliare integrata. Il servizio, attivato nel 2009, prevede prestazioni domiciliari integrate, tramite l’impiego di 10 operatori sanitari (oltre a medici, infermieri, terapisti della riabilitazione)a 40 utenti in media al mese. Nel mese di dicembre 2012 gli utenti in carico al servizio sono stati 61 complessivamente, di cui 50 residenti a Martina e 11 residenti a Crispiano, con 1270 ore di prestazione. All’Adi è stata prevista la somma di 254.024,32 euro.

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