Incidente Ilva. Cordoglio di Chiarelli e di Florido

ilvaILVA – L’incidente di questa mattina all’Ilva di Taranto in cui ha perso la vita Ciro Moccia, sta provocando reazioni unanimi di cordoglio nel mondo della politica. A parte Ludovico Vico che, svestiti i panni di rappresentante istituzionale, non esita a indicare un certa responsabilità, intervengono il Presidente della Provincia di Taranto Gianni Florido e il neoeletto deputato Gianfranco Chiarelli.

Il primo dice:

[quote align=”center” color=”#999999″]In questi casi le nostre parole rischiano di apparire vuota retorica – afferma il capo dell’Amministrazione provinciale ionica –. Nell’esprimere la mia vicinanza alla famiglia dell’operaio che ha perso la vita e auspicando il pieno recupero dell’altro lavoratore rimasto ferito, chiedo che si faccia piena chiarezza sull’accaduto. E, soprattutto, che si adottino tutte le misure utili ad evitare il ripetersi di simili tragedie. È assurdo morire per il lavoro[/quote]

Gianfranco Chiarelli:

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Ancora una morte tragica nello stabilimento siderurgico di Taranto. Dopo un lungo periodo di relativa tranquillità terzo incidente mortale in pochi mesi. E’ arrivato il momento di interrogarsi su come sia cambiata la vita dei lavoratori dell’Ilva, tra incertezze, paura per il futuro, e un oggettiva difficoltà per il management aziendale a gestire al meglio l’operatività dello stabilimento. L’impegno del prossimo Parlamento, nel quale andrò a rappresentare le istanze del territorio, dovrà essere quella di varare finalmente una legge speciale per Taranto che ponga fine a questo stato di inaccettabile incertezza. Intanto ancora una volta siamo costretti ad assistere al dolore di un’altra famiglia per una morte assurda ed inaccettabile. Alla famiglia del giovane Ciro Moccia la mia vicinanza e cordoglio; il più vivo augurio per una pronta guarigione ad Antonio Liti l’operaio ferito.

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