Martina 2020: il candidato è…

Come promesso a settembre, Martina 2020, l’associazione presieduta da Pierino Chirulli non si presenterà alle elezioni di maggio, nè con una sua lista nè con un suo candidato. Il motivo è semplice: non si può ridurre la politica alla scelta dei candidati e alla divisione delle poltrone, come è avvenuta in queste settimane. Ma siccome nel linguaggio comune, quindi nel nostro immaginario che dalla parole è scolpito, la politica è il sindaco, la politica è il consigliere comunale, scegliere di utilizzare il registro dei partiti per farsi ascoltare è stata una scelta tattica che ha ottenuto il suo vistoso successo. Ieri sera il salone di Cristo Re era pienissimo di persone che non vedevano l’ora di sapere il nome del candidato. L’associazione invece, conducendo la serata in maniera corale, ha dimostrato che per la città serve un progetto fatto di idee e non un menù fatto di nomi di persone. Soprattutto quando questi nomi non cambiano. La città deve ritornare a essere il luogo dei cittadini, ravvivata da un progetto a lungo termine che coinvolga quante più persone. E il progetto non lo si deve confondere con il panel delle alleanze, ma con una serie di idee di innovazione. Questa è stata la lezione che Martina 2020 ha impartito ai rappresentanti politici presenti in sala, tutti in piedi in fondo, talmente tesi di sapere quale nome avesse il famoso candidato, da non riuscire a stare seduti.

Una strategia che alla fine ha premiato, utilizzando il volgare linguaggio elettorale per diffondere invece una proposta di cambiamento concreta che coinvolga tutti i cittadini. Il candidato alla fine è stato il programma, il progetto strategico (che potete leggere in anteprima qui).

La proposta dell’associazione, ovvero essere presenti in città, partecipare, stare con il fiato sul collo dei nostri rappresentanti eletti o su quello dei candidati, è stata apprezzata dal pubblico, che ha tirato un sospiro di sollievo quando non è uscito nessun nome, dimostrando, in quel momento, una diversità strutturale, quella diversità che da tempo i cittadini cercano.

Le reazioni della politica invece, sono state precedenti all’incontro di ieri sera. Dall’annuncio della candidatura “fantasma” l’iter di unificazione del centrosinistra martinese ha è stato accellerato vistosamente, fino alla conferenza stampa dell’Idv di ieri mattina. Verrebbe da commentare alla Lucarelli. Ma non lo facciamo.

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