Gal "Alto Salento": nuovo bando per valorizzare i borghi rurali

Una nuova, importante opportunità di sviluppo del patrimonio rurale. Nell’ambito del Piano di sviluppo locale (Psl), il Gal “Alto Salento”, ha attivato un nuovo bando all’interno del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 della Regione Puglia. Il sostegno è previsto per interventi di restauro e di valorizzazione del patrimonio culturale regionale, rappresentato dai borghi rurali e dalle strutture ubicate fuori dai borghi, al fine di garantire la sua conservazione e la sua fruizione pubblica, in stretto rispetto delle caratteristiche architettoniche. In particolare, i progetti di investimento riguarderanno innanzitutto i beni immobili privati e pubblici a gestione privata, di particolare e comprovato interesse artistico, storico e archeologico, o che rivestono un interesse sotto il profilo paesaggistico, e che sono espressione della storia, dell’arte e della cultura del territorio del Gal e che si caratterizzano per l’interesse sotto la fruizione culturale pubblica. Si intendono per beni immobili (ivi compresi beni culturali, beni ambientali-naturalistici, beni paesaggistici) di interesse storico, artistico e archeologico o etnoantropologico:

1. quelli così come classificati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 10 D.lgs 42/2004). Gli immobili in oggetto sono sottoposti ad una serie di vincoli che riguardano in generale la destinazione dell’uso degli stessi e dell’obbligo di mantenerli e conservarli in buono stato. Il riconoscimento dell’interesse storico, artistico, archeologico e paesaggistico non è automatico ma scaturisce da una preventiva azione di accertamento da parte degli organi competenti (così come disciplinato nel Codice). Il Codice disciplina, anche, gli interventi di restauro di tali beni;

2. altri beni storico-culturali e paesaggistici riconosciuti o censiti dal PUTT/P (vincoli e segnalazioni) comprese eventuali modificazioni/integrazioni prescritti in sede di formazione dei sottopiani e degli urbanistici generali, quali: masserie, abbeveratoi, camini, portali, neviere, jazzi, archi, fontane, torri, pagliari, terrazzamenti, pozzi a campana o cisterne in pietra, insediamenti rupestri e ipogei, corti, trulli, fontanili, forni, norie, giardini storici. Possono rientrare nelle predette tipologie di cui ai precedenti punti 1 e 2, costituendone parte integrante, gli spazi e le pertinenze adibiti o adibibili alla fruizione e accessibilità dei beni ai diversamente abili. L’obiettivo specifico del bando è quello di riqualificare i villaggi e gli elementi antropici e paesaggistici del patrimonio rurale attraverso la valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico e storico-artistico e del paesaggio delle zone rurali al fine di incrementare l’attrattività turistica delle stesse aree e di migliorare la qualità della vita della popolazione.

La prima scadenza periodica per il rilascio della domanda di aiuto nel portale Sian e per l’invio al Gal della copia cartacea della domanda di aiuto, corredata di tutta la documentazione, è fissata alla data del 09.02.2013.

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