MARTINA FRANCA – Il Consiglio comunale di ieri, lunedì 29 luglio, che si è svolto nella scuola “Chiarelli” per la concomitanza con l’opera del Festival della Valle d’Itria, è stato uno dei più accesi di questo primo anno di mandato dell’Amministrazione Ancona. L’opposizione, che per protesta ha poi abbandonato l’aula, ha appoggiato il consigliere Marraffa (IdeaLista) che in apertura dei lavori, e a consiglio già insediato, ha lamentato la mancata notifica della convocazione alla consigliera Castellana (IdeaLista) sostenendo l’invalidità della seduta.
Dal canto suo il Presidente Bufano, carte alla mano, ha mostrato all’opposizione il verbale delle notifiche con tutte le firme dei consiglieri, sia maggioranza che opposizione, nonostante Donatella Castellana continuasse a ripetere di essere stata avvisata della seduta solo la mattina e grazie ad una telefonata del consigliere Marraffa: “Non ho ricevuto la notifica della convocazione – sostiene Castellana durante il dibattito in aula – sono stata avvisata dal consigliere Marraffa, ma non posso rimanere. Chiedo che si faccia chiarezza e che si possa capire una volta per tutte la forma. E’ possibile capire (rivolgendosi al segretario della seduta) come deve essere fatta una notifica?“.
Il problema pare sia un difetto nella forma e nella modalità consuetudinaria di inviare le notifiche, lo sostiene anche il Sindaco Ancona nel suo intervento: “Se dovessimo controllare sempre queste cose non faremmo mai un Consiglio comunale, e voi (rivolgendosi all’opposizione ndr) che avete tanti anni di esperienza alle spalle, come me, sapete che queste cose possono accadere“. Un Consiglio che, secondo il Sindaco, non doveva fermarsi d’avanti a questi problemi, nel frattempo però la maggioranza chiedeva la possibilità di sospendere per alcuni minuti la seduta e discutere la cosa in una riunione con i capi gruppo.
Secondo il Presidente e il Segretario la convocazione è perfettamente legittima, le firme sulla notifica della convocazione ci sono tutte, e non compete all’organo consiliare verificare eventuali difetti o disguidi sulle firme apposte sul verbale.
Le opposizioni chiedevano un rinvio della seduta, anche di 48 ore, per dare la possibilità a chi non avesse ricevuto la notifica di prepararsi sui punti da affrontare “Non sono edotta sull’ordine del giorno, perché non sapevo della convocazione” è quanto continua a sostenere Donetalla Castellana.
Anche Michele Muschio Schiavone (Udc) appoggia la richiesta di rinvio, lamentando anche l’assenza di un punto all’ordine del giorno: “Ho presentato – lamenta Michele Muschio Schiavone – richiesta per inserire un punto all’ordine del giorno, richiesta che non è stata presa in considerazione. Chiediamo quindi che venga rinviata la seduta e che venga inserito all’ordine del giorno la mia richiesta”.
Il Consiglio però prosegue senza opposizione per concludersi intorno alle ore 21.30 prima della discussione del quindicesimo punto all’ordine del giorno, “Richiesta di convocazione Consiglio comunale Sanità pubblica nel nostro territorio”. Su proposta del Sindaco i lavori sono stati spostati a venerdì prossimo, alle ore 17:00, nella Sala Consiliare di Palazzo Ducale.
Nel frattempo l’opposizione, molto probabilmente, presenteranno alla prefettura l’istanza per invalidare la seduta e, di conseguenza, tutti i provvedimenti approvati.

Lascia un commento