La storia del Liceo Tito Livio iniziò nel 1901 quando l’amministrazione di Alessando Fighera avviò i lavori per la costruzione dell’edificio intitolato ad Antonio Bruni, il medico benefattore della città che con il suo lascito per un Convitto per i giovani consentì l’avvio del cantiere.
Nel 1923 si iscrissero i primi sei ginnasiali al Ginnasio civico, a cui si aggiunse nel 1929 il Liceo civico.
Leggiamo così dal sito del Liceo Classico Linguistico Scientifico “Tito Livio” di Martina Franca. Un istituto che ha segnato per molti gli anni della formazione, dell’adolescenza, che è un monumento cittadino, anche per le persone che vi hanno studiato e che vi hanno insegnato. Uno tra tutti, Antonio Scialpi, “Tonino”, militante del PCI, più volte eletto sia al Comune che alla Provincia, la cui profondità e autorevolezza trova apprezzamenti bipartisan. Domani alle 20:00 presso il Park Hotel San Michele e domenica alle 19:00 presso la chiesa di San Domenico, sarà presentata la monografia di Umanesimo della Pietra scritta dal prof. Scialpi che ha per tema il ruolo del liceo cittadino nella formazione dei suoi studenti, molti dei quali hanno poi assunto ruoli dirigenziali, anche a livello nazionale. Il primo incontro è organizzato dal Rotary Club di Martina Franca, mentre il secondo è la presentazione ufficiale a cura di Umanesimo della Pietra, in cui sarà presentata anche una pubblicazione sui settecento anni di Martina Franca.
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