Martina Franca: furto in una gioielleria. I ladri entrano attraverso un buco nel muro

Nella notte tra sabato e domenica una gioielleria di Martina Franca ha subito un furto attraverso un buco fatto nel muro. Il ladro, o i ladri, sono entrati in azione di notte, da un locale deposito adiacente al negozio di preziosi, hanno smontato le pietre di una parete, facendo un buco largo appena perchè ci passi una persona magra. Si tratta probabilmente di un gruppo di professionisti, data la dinamica dell’azione. Una vicina dice che nella notte di mercoledì c’è stato un forte rumore, quindi si presume che già da qualche giorno il gruppo era in azione per smontare il muro. Un lavoro di precisione, dato che l’allarme della gioielleria avrebbe rilevato qualsiasi minima vibrazione. Quindi sabato sera il passaggio successivo: con una scala poi lasciata nel locale da dove è stato scavato il buco, è stata posizionato una cassetta d’allarme finta, del tutto simile all’originale piazzata al di sopra dell’ingresso, riempita di ovatta, sopra a quella vera. Un modo per attutire notevolmente il rumore e impedire che si vedesse la luce arancione se fosse scattato l’allarme. Sembra quindi che la banda aveva preventivato dei tempi lunghi e che non volevano essere immediatamente scoperti, considerando che, solitamente, si utilizza una sorta di schiuma. Tempo quindi: qualche giorno per scavare il buco, con la luce di una candela (trovata sul posto) per poi entrare e svaligiare la gioielleria.

La banda utilizzava come auto una Panda rossa.

Il piano forse prevedeva tempi più lunghi, approfittare della domenica per svuotare il negozio, del silenzio del centro storico in una notte di maltempo, dell’allarme che forse fa i capricci e scatta da solo.

Questa volta però, è andata male, a parte poche cose, i ladri non sono riusciti a portare via nulla. Sul posto è intervenuta la Polizia Scientifica di Taranto.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Una risposta a “Martina Franca: furto in una gioielleria. I ladri entrano attraverso un buco nel muro”

  1. Avatar Luigi
    Luigi

    Ladri, bastardi! Noi delle forze dell’ordine facciamo il possibile per prenderli, ma lo stato li deve far rimanere dentro, e non metterli al massimo agli arresti domiciliari, per poi dopo un pò ripetere le stesse azioni criminose!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.