Giancarlo Mastrovito, candidato Consigliere Partito Democratico

Giancarlo Mastrovito di sé stesso dice:

“Sono uno di quelli nati in casa, senza ecografie, senza tracciati, senza epidurali…senza nulla semplicemente con una mamma ed un papà e precisamente in una casa del centro storico di Martina.
Ho frequentato l’asilo con un cestino di vimini, un grembiulino bianco e un fiocco celeste.
Ho frequentato la scuola elementare con la maestra Vanda Rapisardi, imparando due poesie a memoria al giorno, studiando la storia delle regioni e attendendo di ascoltare dalla sua voce la storia di Pinocchio gli ultimi dieci minuti della giornata scolastica.
Ho vissuto gli anni delle bellissime estati in campagna con i nonni, acchiappando lucertole e calabroni e delle domeniche passate al mare con i cugini, a Lido Morelli o Pilone, mangiando pane e pomodoro o la magnifica focaccia fatta in casa e al ritorno mangiando fichi sotto l’albero in attesa che passasse il treno oltre il passaggio a livello.
Appartengo a quella generazione delle feste in casa con gli amici squattrinati, quasi tutti maschi perché le ragazze erano poche, ma felici di essere amici perché tutti educati a divertirsi con poco.
Sono uno di quelli che ha giocato a pallone al campetto “Tiro a segno” del Pergolo, che ha passato le domeniche pomeriggio a strusciare in villa e che ha frequentato i bellissimi cineforum, con dibattito del sabato di S.Antonio e le meravigliose feste di carnevale da Don Dino in parrocchia.
Appartengo alla generazione di quelli che sono tornati a scuola il 2 di gennaio dopo le feste di Natale e che hanno beccato un bel due il giorno di carnevale al Liceo.
Sono uno di quelli che si è andato a trovare la casa da solo a Firenze per l’Università e ha condiviso “riso aglio e olio e frise” con gli amici di ventura di domenica in caso di spesa non fatta.
Sono uno di quelli che ha deciso di tornare a Martina per vivere e lavoraci senza tentennamenti.
Sono felice perché ho una moglie e due bambini eccezionali , due genitori meravigliosi, una sorella splendida e tanti cari amici.
Tutto questo ha contribuito a farmi diventare il Giancarlo che sono ora”.

Giancarlo Mastrovito è nato a Martina Franca il 13 luglio 1965, dove vive con sua moglie, Maria Rosaria e con i suoi bambini, Martina due anni e mezzo e Mattia un anno e mezzo.
Si è diplomato a al Liceo Scientifico di Martina Franca nel 1984. Nel 1992 si è laureato in Architettura all’Università di Firenze, discutendo un tesi dal titolo: “Martina Franca: riqualificazione urbanistica sulla Valle d’Itria”.
Si è abilitato all’esercizio della libera professione nel 1993, presso lo stesso ateneo ed esercita la professione di architetto dal gennaio 1994.

Si è da subito interessato alle questioni urbanistiche di Martina Franca, attivando stage, collaborazioni e ricerche, affinando anche le proprie abilità nella progettazione ambientale, nel recupero architettonico, e nella progettazione urbanistica, sia in ambito pubblico che privato.
Ha anche sviluppato una particolare propensione alla costruzione di programmi complessi e di processi di rigenerazione urbana partecipata.

Dal 1996 al 1999 è stato componente della Commissione Urbanistica Comunale di Martina Franca in qualità di esperto in paesaggio designato dall’Ordine Architetti di Taranto.
Nel 2001 con l’Amministrazione Semeraro ha fatto parte, come urbanista, dello Staff del Sindaco.
Nel 2009 è stato designato dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Taranto quale rappresentante delegato della “Conferenza permanente per la qualità architettonica e dell’ambiente costruito” della Regione Puglia ai sensi della L.r. 14/2008.

Nel 2011 ha rivestito il ruolo di consulente presso il Politecnico di Bari del Dipartimento di Architettura e Urbanistica esercitando attività di supporto nel laboratorio sperimentale dei corsi di progettazione Urbanistica e Tecnica Urbanistica (Laurea quinquennale)
Relatore in molteplici conferenze su argomenti di urbanistica e di pianificazione e autore di articoli su riviste di settore, periodici e quotidiani.

Dal 1992, parallelamente all’attività professionale, svolge un impegno costante e determinato a favore della città e del territorio in collaborazione con tante associazioni del territorio, intervenendo attivamente nella vita pubblica e politica della città.
Nel 2007 è stato presidente dell’associazione Amomartina con finalità politico-culturali.
Dal 2008 al 2011 è stato presidente dell’associazione Culturale “La Città Possibile” (www.lacittapossibile.it). e ha coordinato una intensa attività di controllo e di tutela del procedimenti amministrativi di Martina Franca in ambito urbanistico e stimolando percorsi di cittadinanza attiva attraverso l’organizzazione di incontri ed eventi.

Dal 2009 è iscritto al Partito Democratico di Martina Franca e partecipa attivamente al processo di costruzione di un progetto politico di rinnovamento e cambiamento nella città.
Dal 2011 è membro del direttivo del Partito Democratico di Martina Franca.

La candidatura come consigliere comunale nelle liste del Partito Democratico e nella coalizione di centrosinistra a sostegno di Franco Ancona Sindaco è stata una evoluzione naturale di quell’impegno associativo personale profuso per vent’anni a favore della tutela dell’interesse pubblico.

Nel settore dell’urbanistica, Martina Franca è parecchio indietro e bisognerà lavorare sodo per riportarla nella normalità. In caso di elezione stimolerà immediatamente l’azione di governo della città per:

  1. definire un piano strategico di sviluppo e valorizzazione (economico-sociale) della comunità di Martina Franca per migliorarne la sua condizione sociale in maniera condivisa, attraverso percorsi di partecipazione tematica;
  2. definire e approvare atti amministrativi protesi alla definizione di piani e programmi urbanistici finalizzati a qualificare la città e il territorio;
  3. avviare la redazione del Piano Urbanistico Generale da considerarsi strumento di programmazione economico-sociale per attuare un progetto di città e di comunità dei prossimi vent’anni all’interno del comprensorio della Valle d’Itria;
  4. qualificare le strutture tecniche comunali deputate alla gestione del territorio (ufficio tecnico e polizia municipale: risorse umane e attrezzature), relativamente alla attività di gestione nel settore edilizio e a quello della programmazione e attuazione dei piani urbanistici (generale e di dettaglio);
  5. ricercare risorse finanziarie pubbliche e private a sostegno di programmi di rigenerazione urbana indispensabili per migliorare la qualità urbana e territoriale ed elevare il livello prestazionale ed economico della città

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