Il Martina, giovedì pomeriggio, ha avuto modo di fare le prove generali in vista dell’impegno di domenica prossima con il Fondi. Sparring partner per Gambuzza e compagni la formazione Berretti, contro la quale mister Di Meo, come suo solito, ha mischiato un po’ le carte. Ma qualcosa, comunque, è trapelata. Come la possibilità, contro i laziali, di poter far riposare qualcuno. «È probabile – ha confermato al termine dell’allenamento il tecnico biancazzurro –. Non escludo di poter mettere qualche elemento più fresco domenica».
La scelta va vista in prospettiva futura. Tra due giorni arriva l’ultima in classifica, ma tra dieci la squadra dovrà recarsi a L’Aquila. La scelta di far risposare qualcuno però, non è da confondere col dare poco peso ad una partita che nasconde comunque le sue insidie. Venendo da una vittoria e giocando contro una squadra che ha soli due punti, potrebbe essere naturale un calo di tensione. «Assolutamente no – ha proseguito Di Meo – perché li tengo tutti sotto pressione proprio per evitare pause o cali di questo tipo. Sappiamo qual è l’importanza della partita, per di più ne ho viste tante partite delicate come quella che ci aspetta. D’ora in avanti non avremo modo di abbassare la guardia anche perché in casa dobbiamo fare quanti più punti possibile. È proprio in casa che si costruiscono le cose importanti. Da questo punto di vista la squadra la vedo molto tranquilla, e un po’ tutti i ragazzi li ho visti abbastanza bene».
Il Fondi, due sole partite pareggiate sulle sette giocate, probabilmente ha raccolto meno di quanto ha seminato. «Ho visto la partita di domenica scorsa con l’Aprila e non mi è sembrato che meritassero di perdere – sempre l’allenatore del Martina –. Sono andati in vantaggio e hanno sprecato l’occasione per raddoppiare. Sono crollati dopo il gol del pareggio. Hanno fatto molta fatica nel ritornare in partita». In previsione dunque la formazione della Valle d’Itria è attesa da una sfida che sarà simile, per molti aspetti, a quella vista con il Melfi: la squadra di casa votata all’attacco e quella avversaria che proverà a chiudersi per non prenderle. «Sarà lo stesso tipo di partita quindi bisognerà partire subito forte – ha ripreso Di Meo –. Se con il Melfi abbiamo sprecato quattro o cinque palle gol nei primi minuti speriamo di vedere domenica un avvio di partita diverso. Speriamo di fare subito gol per sbloccarci mentalmente e mettere subito la sfida sui binari giusti, quelli che ci potrebbero far sfruttare al meglio le nostre caratteristiche offensive: le ripartenze e la velocità di manovra».
Tornando al test di metà settimana, l’allenatore tranese ha avuto modo di provare De Lucia e Bruni come difensori di fascia sinistra al posto di Dispoto, ha provato Provenzano in mezzo al campo accanto a Marsili, ha fatto giocare Memolla come esterno alto di destra dirottando Mangiacasale a sinistra. «Stanno lavorando bene tutti quanti – ha sottolineato il tecnico – ho visto molto bene Memolla che a destra mi ha fatto una bella impressione».
Tra le prove anche la scelta di vedere insieme Del Core e Anaclerio: il primo più avanzato, il secondo chiamato a fare il trequartista. «Il campionato è lungo e sicuramente giocheranno parecchie volte insieme – ha concluso l’allenatore biancazzurro –. In questo momento Gambino sta attraversando un momento splendido che come tocca palla fa gol e non si può certo rinunciare a lui». A proposito dell’attaccante di Agrigento: in partitella, tanto per non perdere il ritmo domenicale, ha realizzato una doppietta. Il modo migliore per preparare la partita con il Fondi.

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