Rifiuti: ecco cosa avrebbe dovuto essere fatto a Martina Franca

Un reperto storico, un cimelio. L’abbiamo trovato presso l’assessorato all’ambiente, l’abbiamo scansionato e pubblicato su Slideshare in modo che tutti potessero vederlo. Si tratta di un vademecum fatto stampare da Martina Libera e Solidale, il movimento civico che portò all’elezione a sindaco di Martino Margiotta a giugno del 1993. Ad aprile dello stesso anno veniva affidato il servizio di gestione dei rifiuti alla Tradeco.

La brochure si chiama “Per una città pulita” e nella premessa scrivono “conoscere per esercitare il controllo”. Avremmo tanto anche noi potuto vedere il contratto che regola il rapporto tra la Tradeco e il Comune di Martina Franca, ma tra battute, strizzate d’occhio e allusioni varie, abbiamo levato mano, per ora, anche perchè le poche volte che abbiamo chiesto l’accesso agli atti, soprattutto se giacciono all’Ufficio Tecnico, le nostre richieste si sono perse nel “prova giovedì…”.

Questo vademecum ci riconsegna un pezzetto di memoria della nostra città, con i suoi corsi e ricorsi. Si può leggere, sempre in premessa, che “Si è molto parlato del nuovo appalto [all’epoca era stato appena stipulato, ndr]… Ma ancor più forse si è parlato della Commissione che ha esaminato le offerte per l’appalto – concorso e dei compensi dati ai suoi componenti (i famosi “gettoni d’oro”)…”

Siccome si è parlato troppo della polemica, scrivono, e poco del servizio, ecco che pubblicano questo opuscoletto  per informare i cittadini di quali sarebbero stati i servizi.

Se scorriamo velocemente ci possiamo rendere conto che alcune cose che sembrano straordinarie, erano ordinarie già da allora, previste dal contratto.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.