Ecotassa, doppietta a Martina Franca. La città del barocco per il secondo anno consecutivo vince la sua battaglia ambientale e riesce ad evitare un esborso di 400mila euro, raggiungendo una percentuale di differenziazione del 15,25%. Si tratta di un risultato ben superiore al 13,64%, obiettivo minimo fissato a inizio mese per scongiurare un prelievo che sarebbe gravato sulle tasche di tutti i cittadini.
Ben 800.000 € risparmiati in due anni a tutti, sia a chi si è impegnato, sia a chi non ha reputato utile differenziare carta, plastica, vetro e lattine. In questo mese grande lavoro di tanti ragazzi che anche di notte hanno estirpato dai cassonetti comuni il differenziabile, senza contare il massiccio afflusso al PEI di Via Toniolo, vero e proprio asso nella manica della campagna 2015, oltre alle tante tonnellate conferite presso i punti di raccolta mobili allestiti in varie zone della città. La città (o almeno la parte volenterosa) ha dimostrato di recepire l’input dell’assessore Stefano Coletta a darsi da fare, ora sta a Palazzo Ducale dare la svolta definitiva con un appalto dei rifiuti che si attende da oltre 20 anni.
Siamo contenti di questo risultato – che va ben oltre il +5% preventivato come obiettivo – e del feedback positivo della città verso le tematiche ambientali, con un 15,25% che è anche un po’ nostro, visto che in queste settimane ci siamo impegnati a diffondere la cultura della differenziata, alcune buone pratiche per la raccolta e la necessità di impegnarsi contro l’Ecotassa. Brava Martina Franca!

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