A margine del match Martina-Ischia, che con la sconfitta per 1-3 ha condannato i biancazzurri a salutare la Coppa Italia, c’è stata la presentazione in sala stampa del nuovo socio, l’avvocato Luca Tilia.
“Oggi sono qui per un saluto – ha esordito Tilia – per questo non vorrei fare analisi sportive, ma preferirei pensare al lato organizzativo e dirigenziale. Oggi c’erano tante assenze e speriamo di presentarci all’inizio del campionato in una condizione certamente migliore e col reparto avanzato a completa disposizione. Speriamo di ritrovarci qui fra qualche settimana con una situazione migliore! La prestazione contro Ischia non è stata positiva, ma i ragazzi hanno dato il massimo”.
Spazio quindi al progetto e alle prime impressioni sulla città: “Martina Franca ha ottimo calore, un ambiente positivo e che merita tanto. Siamo arrivati per portare freschezza e progetti innovativi. Nonostante l’afa e il fatto che fosse una domenica d’agosto contro l’Ischia ho visto un’ottima risposta da parte dei tifosi, caldi ma educati. Sono stato chiamato da Lippolis e Folgori per un progetto pluriennale, col mio ruolo che sarà definito nello specifico in settimana, dove sarà anche definito l’assetto societario. Sono qui da poco più di una settimana, ma posso dire con certezza che ognuno di noi sta dando il massimo per il Martina. Spero quindi nella positiva risposta dei tifosi sugli abbonamenti, per avere uno stadio pieno che dia morale sia ai ragazzi che alla società.
Tralasciando il progetto nello specifico, abbiamo chiesto cosa lo ha attratto del progetto Lippolis e di Martina Franca: “Innanzitutto c’è una forte amicizia con Lippolis e Folgori, che mi hanno chiamato per la mia esperienza extra-calcistica, dandomi fiducia e inserendomi in un corpo dirigente giovanissimo e ambizioso. Non ho avuto modo di conoscere chi ci ha preceduto, ma sicuramente la permanenza in Lega Pro certifica che è stato fatto un buon lavoro. Martina Franca rappresenta un’ottima realtà del Sud, con una città e un territorio carico di storia e tradizioni. Mi aspettavo una città piacevole e l’ho trovata: sono soddisfatto di essere qui, ce la metteremo tutta. L’obiettivo della nuova dirigenza è fare un ottimo calcio con poche risorse. Per questo non sono d’accordo sulle grandi spese e sui grandi nomi, che fomentano i tifosi ma non danno stabilità al progetto. Servono grandi sacrifici e una politica che coinvolga i settori giovanili, perché sarebbe bello lanciare giovani di Martina Franca e dell’hinterland, senza dimenticare la questione stadio, per la quale incontreremo l’Amministrazione comunale, verso la quale abbiamo dato la massima disponibilità interlocutoria”.

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