Il Martina torna dalla doppia trasferta siculo-calabrese con zero punti in tasca e una situazione di classifica sempre più difficile. Al Massimino di Catania la truppa di Incocciati arriva a pari punti coi padroni di casa, che però scontano una pesante penalizzazione, senza la quale la classifica sarebbe ben diversa.
Gli etnei partono fortissimo e piazzano un uno-due letale: al 12’ aziole corale, mezza dormita della retroguardia itriana e vantaggio con Calil, al 21’ raddoppio con l’incornata di Calderini, con Viotti e la difesa ancora una volta non proprio irresistibili. Nel mezzo una folata martinese con Schetter che salta il portiere sulla sinistra e si vede la conclusione salvata sulla linea da Nunzella e un giallo a Rullo, visibilmente surclassato sulla sinistra dalle furiose sgroppate dei siciliani, che giocano un calcio di livello ben diverso rispetto ai biancazzurri. Al 37’ già il primo cambio: fuori Bogliacino, dentro Zappacosta. Il canovaccio però non cambia e dopo due minuti di recupero si chiude il primo tempo.
In apertura di ripresa l’episodio che cambia la partita: fallo da rigore di Scarsella, rosso per l’atleta di casa e trasformazione dagli 11 metri di Baclet. I biancazzurri iniziano a credere nella rimonta, aumentando le battute e collezionando corner a ripetizione: al 61’ dentro De Lucia per Basso e agonismo che cresce. Al 70’ i tifosi biancazzurri sono in visibilio: punizione sulla destra per il Martina dai 25 metri, sulla palla si posiziona Baclet. Rincorsa, barriera scavalcata sul primo palo e gran gol per l’attaccante francese: la rimonta è completa, ma il Martina continua a crederci, giocandosela senza timori reverenziali. Al 75’ fuori lo stesso Baclet e dentro Cristea, ma dopo quattro minuti la difesa viene nuovamente bucata, con un altro pallone scodellato in area e il solito Calil che batte per la seconda volta Viotti. Lacune difensive a parte, anche tanta sfortuna in avanti per i ragazzi di Incocciati, con Cristea che – dopo un miracoloso intervento del portiere catanese – colpisce sotto misura un palo clamoroso, che nega al Martina un’altra gioia quantomeno meritata per quanto fatto nella ripresa.
Dopo 4 minuti di recupero il match si conclude con un’altra sconfitta, forse immeritata ma che comunque lascia il Martina in coda a 5 punti, in una situazione che inizia a farsi davvero difficile. Per i biancazzurri non c’è però troppo tempo per pensare: sabato è già ora di tornare in campo, col Melfi che farà visita ad un Tursi che sicuramente non farà mancare il suo appoggio per i beniamini di casa.

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