As Martina, presentato Cari: “In Valle d’Itria con grande voglia. Con l’Ischia bisogna vincere”

E’ stato presentato questa mattina allo stadio Tursi Marco Cari, il nuovo mister dell’As Martina Franca 1947. Cari arriva a Martina Franca con un bagaglio di esperienze di alto livello in tutta Italia, avendo guidato Giugliano, Fermana, Teramo, Perugia, Taranto, Arezzo, Barletta, Andria, Torres in serie C e Salernitana in B.

Il mister arriva in sala stampa con le idee chiare, nonostante il poco tempo avuto a disposizione: “Abbiamo avuto un inizio veloce, ma io comunque in passato ho allenato tanti di questi ragazzi quindi da questo punto di vista sono facilitato. Abbiamo potuto far poco in 3 giorni per quelle che sono le mie idee, ma ho comunque l’impressione che questi ragazzi abbiano entusiasmo e voglia, anche se abbiamo tantissimi punti di distanza dalla zona salvezza. La mia esperienza mi dice che la partita di domani contro l’Ischia sarà importantissima, perchè abbiamo la possibilità di accorciare rispetto alle contendenti per la salvezza”.

Ai colleghi che chiedono se sia giusto continuare sull’imprinting dato da Beppe Incocciati, Cari risponde così: “Faremo certamente così, perchè comunque ho visto la gara col Cosenza e la squadra non ha certo sfigurato, nonostante si giocasse contro una compagine d’alta classifica”.

Cari poi spiega l’approccio col club biancazzurro, avvenuto poche ore dopo la sconfitta del Martina e le successive dimissioni di Incocciati: “Io ho riflettuto poco sulla situazione di classifica e ho fatto leva sulla mia voglia e sulla categoria nella quale questo club milita. Questo organico però mi pare di alto livello, e se fossi stato qui dall’inizio avrei chiesto al presidente un premio play-off”.

Quando gli chiediamo se il progetto è a lungo termine o meno, Cari – mister che ha riportato il Rimini nei professionisti con una stagione fatta di 80 punti in 34 giornate, miglior attacco, miglior difesa e 16 vittorie consecutive – risponde col sorriso, facendoci capire che l’argomento non è stato minimamente affrontato: “Quando sono stato chiamato ero a vedere una partita di pallavolo di mia figlia, quindi sono salito in auto, ho impostato il navigatore e sono arrivato qui senza ragionare!”.

Chiudiamo chiedendogli se è un problema o no avere giocatori acquistati a gennaio secondo le indicazioni della vecchia guida tecnica: “Incocciati è mio amico e ci ho parlato in questi giorni. Lui non è uno sprovveduto, quindi le sue indicazioni saranno state utili. Ora variazioni particolari non ne avremo, ma qualche mia idea sarà gradualmente inserita. Riempire subito la testa dei giocatori di nozioni o altro fa solo danni. Lavoreremo quindi gradualmente, ma ora abbiamo bisogno di risultati. Parlando di acquisti la società mi ha comunque dato carta bianca per poter aggiungere ancora qualcosina da qui fino alla fine del mercato”.

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