Ostuni: Consiglio comunale il 2 ottobre

Consiglio comunale il 28 settembre in prima convocazione e il 2 ottobre in seconda per approvare, per scadenza obbligata, i riequilibri di bilancio e per discutere di alcuni argomenti proposti soprattutto dall’opposizione.
Diverse le interrogazioni poste in essere a partire dal mese di marzo dai gruppi di opposizione che verranno sviscerate nel prossimo consiglio: dalla situazione del Porto di Villanova, soprattutto in riferimento allo smaltimento delle alghe, alle piste ciclabili in realizzazione, dalla piscina comunale, alla viabilità nella zona industriale, dall’incidenza della SLA sul territorio cittadino, alla raccolta differenziata, argomento più che mai attuale.
Sottoposta alla discussione del consiglio anche la proposta avanzata dalle opposizioni di chiedere alla Giunta la revoca della delibera con cui l’amministrazione Tanzarella ha espresso il suo parere favorevole alla realizzazione dell’impianto fognario nella zona costiera del Pilone. Le opposizioni contestano l’ubicazione della vasca di sollevamento dell’impianto a ridosso della spiaggia e della Torre San Leonardo. Sull’argomento si è discusso parecchio negli ultimi giorni e sono state raccolte oltre 1.000 firme di cittadini che chiedono sia individuata un’altra area. L’Acquedotto Pugliese e il Comune non ascoltano ragioni e anche la Regione Puglia, che aveva espresso notevoli riserve, pare si sia convinta della bontà del progetto.
In riferimento all’accorpamento della provincia di Brindisi, il Pdl ha proposto un suo ordine del giorno. I consiglieri Cavallo, Milone e Galizia chiedono in primo luogo di conservare l’autonomia della provincia di Brindisi, ma se ciò non dovesse essere possibile esprimono la volontà che Ostuni sia compresa nella Provincia di Lecce, per affinità culturali, storiche e di tradizione, piuttosto che con Taranto, come previsto nel progetto governativo. Resta da comprendere la posizione delle altre forze politiche.
Chiuderà i lavori del consiglio l’approvazione del Regolamento per la disciplina dell’impianto di videosorveglianza nel territorio e negli edifici storici di Ostuni.
A margine del consiglio comunale si discute delle ipotetiche dimissioni del sindaco Tanzarella per confermare la sua disponibilità all’elezione in parlamento. Ricordiamo che Tanzarella, per poter essere elegibile alla Camera o al Senato dovrà rassegnare le dimissioni entro e non oltre il 28 ottobre prossimo, salvo poterle ritirare entro 20 giorni, quindi il 17 novembre.

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