Ostuni, al via i festeggiamenti di Sant’Oronzo

Quella in onore di Sant’ Oronzo è da sempre considerata la festa per eccellenza, sia perché Ostuni nutre una particolare devozione per il Santo che nel 1656 salvò la popolazione dal flagello della peste e beneficò poi con altri miracoli, sia perché con essa si conclude il ciclo delle feste cosiddette paesane che si celebrano durante l’anno.

Momento clou dei festeggiamenti, la processione del 26 agosto, da sempre conosciuta come la cavalcata di Sant’Oronzo, spettacolare corteo equestre al quale prendono parte una trentina di cavalli, riccamente bardati e montati da cavalieri vestiti con il tradizionale costume di colore rosso, pronti a seguire la statua d’argento del Santo per le vie della città. Secondo gli storici, la cavalcata rappresenterebbe un segno di riconoscenza dei carrettieri detti “vaticali” verso il Santo Patrono, che ne proteggeva i traffici.

L’usanza avrebbe avuto origine per la necessità di sostituire, nel XVII secolo, i 24 titolari del corteo che con le loro insegne medioevali di conti, di cavalieri, di duchi, di baroni, di marchesi, insellati sui loro palafreni, adorni di drappi dai vari colori portavano il loro santo protettore Oronzo in processione per la città ogni anno il giorno del 26 agosto. Fuggiti questi cavalieri dalla città per sfuggire alle angherie del duca Giovanni Zevallos, signore di Ostuni, i carrettieri “vaticali” vi si sostituirono e ne assunsero le loro divise nell’accompagnare il santo, divise che si conservano ancora oggi.

L’elegante e caratteristica uniforme dei cavalieri è composta da pantaloni bianchi, giubbotto rosso trinato, fascia rossa ai fianchi, chepì rosso trinato con cappuccio pure rosso cadente e terminante con fiocco dello stesso colore. Il cavallo è invece coperto da un’ampia gualdrappa e da una mantiglia rossa ricamata e trinata di bianco.

Anche quest’anno l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Tanzarella, ha promosso un ricco programma di festeggiamenti, sia religioso che civile, in onore del Santo Patrono della città.

Il 25 agosto alle ore 17,30 presso l’area del mercato settimanale si svolgerà il sorteggio dei numeri da affidare a ciascun cavallo. A seguire ci sarà una breve passeggiata dei cavalli senza la tradizionale bardatura.

Lunedì 26 agosto, alle ore 10 dalla Concattedrale la messa Pontificale presieduta dall’Arcivescovo, Mons. Domenico Caliandro. Alle 19 partirà la tradizionale processione, meglio nota come «Cavalcata di Sant’Oronzo». La processione si concluderà con i messaggi alla Città dell’Arcivescovo Caliandro e del Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella.

Il programma civile prevede, in piazza della Libertà, il 23 agosto alle ore 21.30, la musica italiana da film con l’orchestra “Città di Ostuni” diretta dal maestro Antonella Cavallo; il 24, alle ore 20, il concerto bandistico “Città di Bisceglie”; il 25, alle ore 20, il gran concerto lirico-sinfonico “Città di Fragagnano”; il 26, giorno dei festeggiamenti, patronali, si aprirà alle ore 9 con l’associazione musicale “Giovani Musicisti di Ceglie Messapica” mentre alle ore 20 ci sarà il concerto lirico-sinfonico “Città di Lizzano” e alle ore 24, lo spettacolo pirotecnico a cura della ditta Pirosud di Latiano. Il 27, alle ore 20, in piazza Libertà si terrà il concerto lirico-sinfonico “Grecia Salentina” mentre alle ore 21, preso il foro boario, il concerto di “Marcello Cirillo e Demo Morselli big band” e, infine, il 28 alle ore 20, sempre in piazza Libertà, l’esecuzione della grande orchestra lirico-sinfonica “Città di Spinazzola”.

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