Alessandro Laterza: “Valle d’Itria una specie di luna park”

L’editore e vicepresidente di Confindustria, in un intervento su Repubblica riguardo Matera 2019, utilizza l’esempio del Salento e della Valle d’Itria come offerta turistica non precisamente positiva: “Si rischia l’effetto Salento o Valle d’Itria, bei posti a rischio intasamento, con tantissime presenze soltanto in certi momenti dell’anno e pochi orizzonti, una specie di luna park. Così come Matera rischia di essere solo un presepe turistico, dove la gente va, si fa foto, mangia una pizza, beve una birra e poi se ne torna a casa. Per carità, non c’è nulla di male, ma l’aspettativa era quantomeno più alta” – qui l’intervista integrale

L’editore mette in evidenza il rischio che l’esperienza Matera 2019 non produca quel cambiamento favorevole per le generazioni future, ma il semplice girare del pallottoliere delle presenze: “La designazione di Matera ha scatenato una straordinaria attenzione turistica, cosa comprensibilissima e giusta, ma è un turismo per così dire ‘mordi e fuggi’, fatto di attività che non si legano all’ambizione di una città con questo ruolo. Ci sarà un programma fantasmagorico messo a punto da Paolo Verri, ma al di là degli eventi spero soltanto che tutto non si risolva con un fuoco d’artificio: è legittimo aspettarsi qualcosa di più. Colgo un malessere e posso dirlo con sicurezza“.

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.