Domani alle 21, Ostuni in onda su Leonardo Tv

Tre tipologie abitative a confronto, tre stili differenti e tutti da scoprire in un’apposita trasmissione-documentario che andrà in onda giovedì 26 settembre (ore 21, con replica venerdì 27 alle ore 15), in “L’erba del vicino” condotta dall’architetto, Laura Cola (nella foto).
Sulla rete Leonardo TV – canale 418 di Sky, la tappa pugliese si fermerà ad Ostuni con l’esperta e apprezzata presentatrice che metterà a confronto tre “abitazioni” di più o meno uguali dimensioni, con la stessa metratuta ma con una differente interpretazione per quanto riguarda la ristrutturazione, gli arredi, la distribuzione degli spazi (arredati da proprietari con gusti totalmente differenti) e funzioni.
Completate le riprese con l’ausilio e la collaborazione degli esperti dello “Studio Talent” di Ostuni, la bella e brava conduttrice dice: “Siamo andati a caccia di quelle tipologie abitative che sono molto tipiche e caratteristiche qui da voi. Sono anni che vengo in Puglia e conoscevo già Ostuni. L’idea che ci si fa della “Città bianca” è che è molto bella e caratteristica, magari il nucleo nuovo è già meglio però l’anello che si è creato subito dopo il centro storico e così come un po’ in tutt’Italia è discutibile. Pensavo di trovare tutte abitazioni di turisti mentre, invece, è stato molto più facile trovare abitazioni di persone del posto che hanno aperto la casa tranquillamente e sono stati molto gentili”.
L’arch. Laura Cola con la troupe televisiva di “Sit-com Televisioni” (per i canali del gruppo: Alice, Nuvolari, Marco Polo e Leonardo), col regista Massimo Giacomelli e con due cameramen e un fonico, ha descritto tre “appartamenti” in compagnia degli stessi proprietari o degli architetti dello “Studio Talent” sottolineando o suggerendo le proposte da applicare. Non sono mancati gli sputi da far propri per vivere in modo creativo la propria casa e l’arch. Cola ha descritto tre realtà che, seppur completamente differenti tra loro e che mai ci si aspetterebbe all’interno di strutture ed edifici comuni, sono stati adottati.
Partendo da un singolo dettaglio, l’arch. Cola descrive:un trullo ristrutturato; una abitazione del centro storico (in un palazzo dell’800) e una singolare casa ricavata tra la roccia viva dal titolo: “Dal sottosuolo al sottosopra” (una vecchia cisterna in disuso che fu costruita tra tre muri di roccia e uno di contenimento che è stata recuperata in modo architettonicamente moderno e molto funzionale).
“Pensando all’immaginario italiano – chiarisce la Cola – un italiano pensa Puglia e pensa al trullo, all’ipogeo e al frantoio e volevo rimanere su questi tipi. La masseria non l’abbiamo fatta perché era più complicato metterne a confronto tre tipologie diverse. Magari ritorneremo a fare un’altra serie e proveremo a vedere anche le tipologie di Rosa Marina”.
Laura Cola, architetto con una forte attrazione per i viaggi e la fotografia e che ha svolto negli anni le attività più disparate proprio per coltivare tutte le sue passioni, oggi si è calata nelle vesti di presentatrice e reporter, pur definendosi comunque una viaggiatrice, e pone la sua esperienza a servizio dei telespettatori.
“Beh, poter stare comodamente seduti davanti alla tv – ha concluso la conduttrice – e sbirciare nelle case altrui credo sia un piacere non indifferente! quante volte ci siamo chiesti come sarebbe casa nostra ridistribuendo gli spazi , demolendo pareti o cambiando arredo e rivestimenti parietali?. Ecco noi vi diamo la possibilità di vedere realtà molto diverse tra loro e stili di vita che traspare da ogni singola scelta d’arredo. E a questo punto perchè non approfittarne per cogliere spunti e idee per rinnovare anche la propria casa?. Mostriamo “l’erba del vicino” in maniera assolutamente positiva e oggettiva. Noi mostriamo le case altrui perchè il telespettatore trovi sempre più spunti e idee per non sbagliare nelle scelte, attuali o future”.

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