Eduscopio 2019. Il Tito Livio si conferma tra i migliori istituti pugliesi

“Cosa farò da grande? Questo istituto può prepararmi al meglio per quello che sarà il mio domani?”

sono fra le domande più ricorrenti nei pensieri sia di chi è al termine delle medie sia di chi si sta per affacciare al mondo universitario. In questa situazione poter contare su strumenti validi e oggettivamente efficaci può essere di grande aiuto, e il progetto eduscopio.it è appunto uno degli indicatori più attendibili sulla qualità dell’offerta formativa delle scuole dalle quali provengono gli studenti universitari e i lavoratori italiani.

Eduscopio è un progetto della Fondazione Giovanni Agnelli, un istituto indipendente di cultura e di ricerca nel campo delle scienze umane e sociali con sede a Torino. Eduscopio per valutare lo stato della formazione negli istituti superiori utilizza dati di provenienza ministeriale, grazie ai quali vengono costruiti degli indicatori molto precisi e facilmente comprensibili da studenti e genitori.

In questi giorni sono stati rilasciati i nuovi dati 2019-2020, e per Martina Franca ci sono ancora riconoscimenti per diversi istituti.

Per la nuova edizione di Eduscopio, i ricercatori della Fondazione Agnelli – coordinati da Martino Bernardi, hanno analizzato i dati di circa 1.255.000 diplomati italiani in tre successivi anni scolastici (a.s. 2013/14, 2014/15 e 2015/16) in circa 7.300 indirizzi di studio nelle scuole secondarie di II grado statali e paritarie.

Analizzando le scuole di formazione classica nel raggio di 30km il Liceo Classico Tito Livio è primo assoluto, con una percentuale di diplomati in regola dell’85,5% (tra i più alti), un indice FGA (rapporto il numero di crediti conseguiti/voto d’esame) di 73,8 e soprattutto una media voto ottenuta all’università pari a 27,15. Si tratta di dati che riconfermato l’istituto martinese ai vertici non solo della zona ma di tutta la Regione Puglia.

Entrando nello specifico, la media voto della maturità è pari a 85.3 per chi si immatricola all’università e 83.1 per chi invece va a lavorare; il 27.7% dei neo-immatricolati universitari predilige facoltà giuridico-politiche, il 24.3% facoltà umanistiche e il 15.3% facoltà scientifiche.

Eduscopio fornisce poi dati interessanti sulle sedi di studio scelte dai maturandi: il 29.4% sceglie Bari, il 9.6% la Cattolica di Roma, l’8.5% Bologna e solo il 5.6% va a studiare all’Unisalento.

Ma come ogni anno non c’è solo il liceo classico a portare alta la bandiera dell’istruzione martinese: la sezione scientifica del Tito Livio è al quarto posto assoluto di categoria, quella linguistica sempre del Tito Livio è prima davanti al Majorana-Laterza di Putignano. Grande risultato anche per il Majorana, che si classifica terzo nel settore tecnico-tecnologico, dietro al Principessa Maria Pia di Taranto e al Dell’Erba di Castellana Grotte. Ultimo ma non ultimo per importante il Leonardo da Vinci, terzo nella classifica di indirizzo tecnico-economico dietro al Principessa Maria Pia di Taranto e al Pitagora, sempre di Taranto.

I risultati per il Leonardo da Vinci e il Majorana migliorano se dalla formazione in vista dell’università si passa invece al mondo del lavoro e all’indice di occupazione dei diplomati: il Da Vinci è infatti primo a Taranto (e secondo nel raggio di 30km) nella graduatoria tecnico-economica con una percentuale del 52,55%, risultato eguagliato dal Majorana nella sezione tecnico-tecnologica col 53,14%, che lo pone al primo posto nel tarantino e al secondo sempre nel raggio di 30km.

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