Lisetta Carmi, una delle maggiori protagoniste italiane della fotografia italiana del Dopoguerra esporrà a Lecce in un’importante mostra fotografica che sarà inaugurata giovedì. Carmi – 97 anni appena compiuti – è ormai cittadina onoraria della Valle d’Itria visto che nel 1971 scelse come base spirituale la città di Cisternino, dove comprò un trullo fondò un ashram dedicato al santone indiano Babaji, gestito in prima persona fino a fine anni Novanta.
Quello con Cisternino fu un incontro fortuito, da turista. Un incontro che è poi sfociato in un legame che dura da oltre 40 anni e che si è rinsaldato lo scorso anno, quando Lisetta ha donato alla Galleria civica di Cisternino 30 sue fotografie e più di 900 libri. La Carmi è stata inoltre uno dei primissimi fotografi in Italia ad occuparsi di identità di genere. Famoso è il suo “I Travestiti”, vero e proprio viaggio nella Genova di fine anni Sessanta che fu bandito da quasi tutte le librerie italiane dopo la sua uscita nel 1972.
Accanto a queste tematiche un’area importante della mostra è dedicata a Ezra Pound, che la Carmi incontrò nel 1966 dopo che l’intellettuale si era trasferito in Italia dopo il periodo di ricovero in un manicomio a Washington.
La mostra “Lisetta Carmi – Gli altri” è curata da Roberto Lacarbonara, Giovanni Battista Martini e Alessandro Zechini col patrocinio del Comune di Lecce e si terrà nel Castello Carlo V di Lecce (Viale XXV luglio) dalle ore 09:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.

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