"Il paese delle spose infelici" non sarà proiettato a Martina Franca. Colpa dei vampiri.

/ Autore:

Società


Quando si dice “le coincidenze”…  Il film di Pippo Mezzapesa “Il paese della spose infelici”, tratto dal libro di Mario Desiati, uscirà nelle sale l’11 novembre, il giorno di San Martino, il patrono della città in cui è ambientata la storia di Veleno e di Annalisa, la città natale dello scrittore. Una fortunata coincidenza, una sorta di predestinazione, sembrerebbe.

Infatti non è così, perchè il film di Mezzapesa non sarà proiettato a Martina Franca. La produzione ha stampato 24 pellicole, di cui 10 saranno distribuite solo in Puglia.  Sarà proiettato a Bari, Andria, Barletta, Bitonto, Castellana Grotte, Foggia, Lecce, Massafra, Molfetta e Taranto. A Massafra, il paese in cui sono state fatte le riprese sarà proiettato in anteprima nazionale domani sera, alla presenza del regista e dell’autore, mentre a Barletta, addirittura, è stata organizzata per domenica un evento speciale, che parte dalle 18:00 con l’incontro con Mario Desiati, Pippo Mezzapesa e Antonella Gaeta, e prosegue alle 20:00 con la proiezione del film. Il tutto voluto dall’amministrazione comunale di Maffei e sostenuto dal Presidio del Libro di Barletta, dall’Associazione Liberincipit e sostenuto dall’Apulia Film Commision. Una bella occasione, sembra, per conoscere un’opera che dall’inizio (il libro) alla fine (il film) è 100% made in Puglia.

A Martina Franca però, pare non la pensino allo stesso modo. O meglio, pare non pensino e basta. Il film infatti non uscirà per ora, ma forse tra qualche settimana, perchè ci sono già prenotate pellicole che potranno attirare più pubblico.

Alla Fandango, produttrice del film, ci dicono che non è inconsueto, che per i prodotti più piccoli la vita è dura. Il film non uscirà nemmeno a Firenze, per esempio. Tutto dipende, dicono da Roma, dal fatto che i proprietari dei cinema non vogliono togliere dalle sale i film che incassano di più, soprattutto in un periodo in cui ci sono molti nuovi film, preferiscono andare sul sicuro.

La distribuzione del film passa dalla casa produttrice ad un’agenzia di distribuzione territoriale, che per la Puglia è la Ciak. Questa su Martina ha rapporti esclusivi con il Cinema Teatro Nuovo. Il film, quindi, se fosse stato messo in programmazione, l’avremmo visto in questo cinema. Dall’agenzia ci dicono che Martina è impegnata con un’altra programmazione.  E, inoltre, a Martina non “ha mai fatto quel genere di film“, cioè, i film di un certo spessore culturale non hanno mercato. Nessuno va a vederli.

Ma non è tutto, o meglio, è solo una parte della storia. Mercoledì 16 novembre esce nelle sale la prima parte dellultimo capitolo di Twilight, la saga della ragazza triste che è indecisa se sposarsi un vampiro o un licantropo. Se “Il paese delle spose infelici” fosse stato proiettato al Nuovo, sarebbe rimasto in sala per pochi giorni, perchè avrebbe dovuto comunque fare posto al film di cui sopra. Troppo poco, ci dice la direttrice del Cinema Nuovo, per un buon film. Infatti in programmazione, venerdì, esce Immortals.  Dopo Twilight forse ci sarà spazio.

Anna Maria Montinaro, del Presidio del Libro di Martina Franca, non si capacita che ad un film che è stato presentato al Festival del Cinema di Roma, tratto da un romanzo di un autore finalista del Premio Strega,  sia preferito un blockbuster. Racconta, avvilita, che Mario Desiati l’ha contattata circa tre settimane fa perchè si informasse se a Martina sarebbe dovuto essere presente il cast, un onore concesso alla cittadina che ha ispirato il romanzo. Cercando conferma, la Montinaro si è resa conto che non solo a Martina Franca non volevano il cast, ma non volevano nemmeno il film.

Non ci resta che metterci in macchina per andare a vedere un film che parla di noi.


commenti

1 Commento

E tu cosa ne pensi?


Commenti