Niente scuola: lo decide la Miccolis

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Società


Autobus sovraffollati e una società che gestisce il trasporto pubblico urbano da tempo immemore. Ragazzini lasciati a terra perchè non c’è posto. Parliamo della Miccolis e del servizio che ogni giorno svolge per accompagnare gli studenti alle scuole del Pergolo. Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera di un genitore che esprime tutto il suo disagio. Eccola per intero.

Gentile società Miccolis, sono il genitore di un ragazzo che frequenta la scuola per geometri in località Pergolo, a Martina Franca.
La distanza in cui l’Istituto è situato, rispetto all’abitato, ci hanno indotto a fare un abbonamento mensile, per poter utilizzare il vostro servizio di trasporto urbano. Sono quattro anni che rinnoviamo il “contratto” che nella giornata del 4 novembre 2011, ritengo sia stato da voi disatteso, avendo saltato la fermata e lasciato a terra un gruppo di ragazzi, tra i quali mio figlio. Lascio immaginare il disagio che ciò può creare a noi genitori, costretti ad abbandonare le nostre attività, rivoluzionare programmi ed affrontare “urgenze” inaspettate.
Questa esperienza, non è la prima volta che la subiamo, quest’anno è la terza, ma anche gli altri anni è successo qualche altro episodio.
Con tutto quel che abbiamo da fare, si impreca un po’, si pensa di fare una protesta formale, ma poi le vicissitudini quotidiane soffocano la volontà e per quattro anni abbiamo rimandato ad oggi questa mia.
I ragazzi raccontano che quando passa il bus, già pieno dagli alunni dell’ITIS, dello Scientifico e della Ragioneria, l’autista, tirando dritto e saltando la fermata, fa cenno, con il pollice alle sue spalle, per dirottare la salita al bus successivo, di solito l’ultimo, che puntualmente tira dritto anch’esso!
Si può comprendere la scelta dell’autista di cercare di evitare il soprannumero di viaggiatori, ma se così dev’essere, è palese che la vostra Società debba mettere a disposizione in quella fascia di orario e su quel percorso (parlo per conoscenza della destinazione al quartiere Sanità) almeno un altro mezzo.
Alla luce poi di quanto leggo sull’ Albo Pretorio del Comune, 

http://80.207.248.66/apol/APOL/7443/8157.pdf

http://80.207.248.66/apol/APOL/7459/8173.pdf

http://80.207.248.66/apol/APOL/7474/8196.pdf 


si evince che il servizio gode di contributi pubblici, e il nostro disagio si sente con maggiore sofferenza.
Ritengo doveroso esprimere il disappunto per il mancato servizio per incitarvi a trovare una pronta e giusta soluzione.
Vorrei anche proporvi di ricercare una soluzione per determinare degli orari di massima del passaggio estivo dei vostri bus nell’agro, servizio che sarebbe molto utile se non si fosse costretti a bloccarne uno per “mettersi d’accordo con l’autista”….

Cordiali saluti

Enzo Pascali

Martina Franca 10/11/2011


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