Calcio: per Martina una vittoria al fotofinish

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Un gol su rigore, un tiro dal dischetto sbagliato, tante occasioni sotto porta così come altrettanti errori. Tre espulsi (una per i locali, due per gli ospiti), parecchio nervosismo. La partita tra Martina ed Internapoli è stato questo ma anche molto di più.

Un partita da vincere a tutti i costi per i biancazzurri di casa, un match da non perdere con ogni mezzo per i campani. Che hanno saputo spostare il gioco, sin dai minuti iniziali, sui binari dell’ostruzione e del non gioco. E puntando tutto su una tattica attendista hanno sfiorato l’impresa di tornare a casa con un punto.

Contro, però, c’è stato il Martina che ha pagato dazio sotto l’aspetto prettamente psicologico, che conta i danni per i colpi bassi subiti, ma che, alla fine, sorride e resta al secondo posto in graduatoria. Per merito di tutti naturalmente. Anche di chi perde la testa nel finale, come Picci, dopo aver segnato il secondo rigore di giornata. Il migliore tra i goleador di casa, in avvio di secondo tempo, il primo penalty se lo è visto respingere dal migliore in campo: il portiere dell’Internapoli, Salvatore Di Giorgio, entrato a sostituire il compagno con la casacca numero uno espulso a causa proprio del fallo in area.

Fotogrammi di una domenica nata non proprio sotto i migliori auspici. E che ha visto in campo un Martina abbastanza contratto ed ubicato dalla tattica dell’avversario mai arrivato dalle parti di Leuci.

Come accaduto anche a Brindisi, gli avanti martinesi sono apparsi ancora una volta caricati a salve. Amodeo ha lavorato più per i compagni che per se stesso, Picci ha sbagliato un paio di occasioni che ancora gridano vendetta. E con gli attaccanti in questo stato, il primo colpo all’avversario lo ha assestato capitan Gambuzza: suggerimento di De Tomaso dalla destra, palla sfiorata da Picci in mezzo all’area, tocco sottomisura del difensore che arriva con un attimo di ritardo e manda la sfera sul fondo. Al 24’ Picci ricambia il favore a De Tommaso: cross dalla destra e colpo di testa del fantasista tarantino e palla che sorvola la traversa.

È un monologo biancazurro, che intorno alla mezz’ora prende maggiormente corpo. Prima De Tommaso per Amodeo, con l’avanti piemontese che, solo in area, non controlla bene e consente l’uscita di Ciccarelli. Quindi, sempre De Tomaso, per Picci: colpo di testa del barese e volo del numero uno ospite a deviare la palla in calcio d’angolo. Da cui, qualche istante dopo, scaturisce la palla gol di Gambuzza: colpo di testa e salvataggio sulla linea del portiere. L’ultimo fotogramma del primo tempo vede protagonisti, in pieno recupero, Chiesa e Picci; il primo rifinisce, il secondo batte a colpo sicuro: si salva ancora Ciccarelli respingendo la palla di piede.

Il secondo tempo comincia, manco a dirlo, nel segno della squadra di casa. Sono passati appena tre minuti quando il portiere dell’Internapoli stende in area Chiesa: per Ciccarelli secondo giallo e doccia anticipata. Sul dischetto si porta Picci; in porta va il giovanissimo Di Giorgio, che ipnotizza l’attaccante del Martina e respinge la minaccia.

Il Martina subisce il colpo, in dieci gli avversari si chiudono a protezione della propria area di rigore. Dai padroni di casa sono azioni lente, macchinose e prevedibili. I minuti passano e, col tempo, saltano tutti gli schemi. Ci prova De Tommaso: con un tiro da lontano e con un tocco sotto misura: il portiere avversario fa buona guardia. L’occasione migliore, al 40’, capita a Tundo: cross di Portosi (entrato al posto di Amodeo) e colpo di testa del terzino sinistro sul quale Di Giorgio si esalta e sventa la minacci. Quando tutto sembra ormai perso, si assiste al fallo del numero dodici campano su Gambuzza, rimasto a dare manforte alla linea più avanzata.

Dagli undici metri si presenta nuovamente Picci: stesa potenza e stessa angolazione, ma questa volta il portiere è spiazzato. Per il barese è il quindicesimo centro stagionale. E per il Martina vale tre punti pesantissimi che servono a restare nella scia dell’Ischia e a guardare dall’alto verso il basso la Sarnese. Peccato però per il gesto sconsiderato dell’autore del gol, che dopo il vantaggio sputa ad un avversario. Il “rosso”, adesso, gli costerà almeno un paio di turni di stop.


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