Calcio: Martina rullo compressore al "Tursi"

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Il Martina vince (1-0 il finale), ancora una volta. È il dodicesimo successo su tredici partite casalinghe quello ottenuto dalla compagine allenata da Bitetto, che ha potuto battere il Francavilla sul Sinni grazie ad un rigore trasformato da Chiesa a metà primo tempo. Come sette giorni prima e ancora con zero gol al passivo che proiettano la squadra biancazzurra in vetta alla classifica delle migliori difese del girone.

Una partita difficile per l’organizzazione dell’avversario (all’andata aveva vinto 2-1 in casa propria) e per la presenza di almeno un paio di elementi di categoria superiore, che però la squadra di casa ha saputo fare sua nonostante le assenze di Picci (la società ha inoltrato ricorso e si attende adesso il responso per la riduzione della mega squalifica cominciata all’attaccante barese) e Dispoto, entrambi in tribuna nel freddo pomeriggio vissuto al “Tursi”.

Un risultato e tre punti che valgono oro, per tenere il passo dell’Ischia (che in casa propria ha vinto con il Grottaglie) ma anche per staccare la Sarnese, fermatasi a Trani (1-0 per i padroni di casa).

Il Martina scelto da Bitetto, per l’occasione, è stato simile a quello mandato sul terreno di gioco a Piscinola con il Campania, con Amodeo unico riferimento in avanti e con Chiesa chiamato a svariare su tutto il fronte offensivo. Quella con il Francavilla è stata anche la prima di Galasso, scelto come terzino di fascia a sinistra. M anche la partita di Basile, al rientro dopo un turno di stop.

Partita difficile, come detto, che dopo minuti iniziali di studio reciproco, è stata accesa da un lampo di Tundo: ingresso in area dalla sinistra e tiro di potenza, con palla di poco alta sopra la traversa. La sfera, per la maggior parte del tempo, ha stazionato a metà campo, con le due linee che si sono opposte e annullate a vicenda. Ma non sono mancate le verticalizzazioni, avviate da Chiesa e De Tommaso da un lato e da Alvino (il più vivace tra i suoi) dall’altro. Proprio da una idea dell’esterno rossoblu è arrivata la prima palla gol degli ospiti, sulla quale si è letteralmente immolato Gambuzza nel tentativo di salvare la propria porta.

A metà della prima frazione è arrivata, poi, la svolta della partita. Memolla, vera spina nel fianco della difesa lucana, è stato atterrato da Nuzzo in area. Il seguente calcio di rigore è stato trasformato in maniera impeccabile da Chiesa che ha saputo spiazzare Ziembianski.

Prima dell’intervallo, l’ultima occasione è capitata ad Amodeo che ha provato a correggere un corner battuto da De Tommaso: colpo di tacco sul primo palo con palla a lato.

Il secondo tempo si è aperto nel segno della formazione ospite. Del Prete, uno degli osservati speciali nelle fila lucane, ha corretto al volo una rifinitura di Nicolao dalla sinistra. Attentissimo Leuci che nella circostanza ha fatto scudo con il corpo.

Da qui in poi solo Martina. che ha provato in tutti i modi a chiudere una sfida che ha lasciato, sino al 50esimo, i mille del “Tursi” con il fiato sospeso.

Al 13’ si è visto un tiro dal limite, angolato, di Amodeo, sul quale il numero uno avversario è intervenuto in due tempi. Qualche minuto dopo (al 21’), l’occasione più ghiotta per i biancazzurri nel secondo tempo, è capitata ancora una volta all’attaccante piemontese, che però a pochi passi dalla porta ha sparato sul portiere. Un paio di minuti dopo Basile ha scagliato un fendete rasoterra, anch’esso neutralizzato da Ziembianski.

Nel finale, tanto per sancire la supremazia nelle occasioni da gol, prima De Tommaso (calcio di punizione dal limite) al 35’, poi Chiesa (tiro a girare sul secondo palo) al 45’ hanno cercato il raddoppio senza troppa fortuna.

Al Francavilla, catapultatosi nella metà campo del Martina, non sono bastati i cinque minuti di recupero per rimettere sui binari della parità la sfida, vinta di misura ma con merito, dai padroni di casa.

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