Pd: Giandomenico Bruni si candidi

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Politica


Avevamo pensato di pubblicare questo articolo come facciamo di solito con i comunicati stampa: copia e incolla, ma il comunicato stampa arrivato dalla segreteria del Pd offre troppi spunti su cui riflettere. Innanzitutto il titolo, che è

 

“La segreteria del Pd e Donato Pentassuglia per la vittoria del centro sinistra”

fa immaginare che si sia finalmente sciolta le riserva del consigliere regionale a proposito della sua candidatura, conditio sine qua non Franco Ancona faccia il candidato sindaco. Ma, appurato che nonostante la coerenza di Pentassuglia a non voler misurarsi con le amministrative martinesi, quali che siano le motivazioni, il contenuto del comunicato è un altro: Ancona procede spedito a gonfie vele verso la scadenza del 6 maggio prossimo ma ci sono guai all’interno del partito.

Appreso che il comunicato è firmato da segreteria e Pentassuglia, ci si aspetta una dichiarazione del consigliere, invece nulla. Si fa un riferimento a tutti gli ex rappresentanti democratici al Comune che hanno deciso di candidarsi e al fatto che uno, l’ex capogruppo, non abbia ancora deciso. Dalla nostra postazione privilegiata, consapevoli del fatto di avere una estrema libertà di movimento e di parola, ci permettiamo di dire che un’affermazione del genere non fa che indebolire la coalizione e in particolare il Pd, che dimostra in questo modo di non essere in grado di risolvere in famiglia questo conflitto. Non solo, ma un comunicato stampa del genere porta alla conoscenza di tutti il fatto che Giandomenico Bruni non abbia voglia di supportare il progetto Ancona.

Ancora: Vito Pastore. Il comunicato esprime l’augurio che i Democratici si fanno affinchè l’ex commissario cittadino dell’Udc faccia un passo indietro e ci ripensi dall’abbandonare il centrosinistra. Come dire, si fa proprio a non voler capire che il problema dell’alleanza “contro natura” non era necessariamente Fli, ma proprio gli ex transfughi del centro. Normalmente, pensiamo, la dichiarazione di Pastore di non voler far più parte del centrosinistra sarebbe stata una buona notizia per un candidato che ora si trova nell’imbarazzo di dover giustificare un’alleanza con dei pezzi di centrodestra: invece di apprendere silenziosamente la notizia e di registrare l’uscita dal pantano, si rigira il coltello nella piaga.

Bene: se volete leggere per intero il comunicato potete scaricarlo da qui.

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1 Commento

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Commenti

  • Maria Miali ha detto:

    Premesso che l’espressione “contro natura” è davvero insopportabile, mi fa pensare ad un certo cattolicesimo bigotto e al suo voler imporre l’assoluto, il giusto contro lo sbagliato, il modello universale contro il riconoscimento delle differenze, ecc..no, peraltro non vi è espressione più antidemocratica di questa. Lo so che ora qualcuno osserverà: “no, non è in quel senso…” ergendosi a paladino della politica seria, Bene, prima che lo faccia qualcun’altro lo faccio io. Ho letto e sentito un sacco di commenti, opinioni, anche dalla viva voce delle persone, non solo nel web o sulla stampa, molti dei quali riferiti alla eventuale partecipazione di Fli in appoggio alla candidatura di Franco Ancona. Non scendo nel particolare riguardo al fatto che Franco aveva informato tutti sulla necessità di allargare la coalizione. Un concetto importante per alcuni partiti della coalizione che, prima che arrivasse Franco, avevano già svolto, incancreniti sulla candidatura di Pasquale Lasorsa, intravvedendo in lui la capacità di intercettare un certo elettorato…al contrario di Franco Ancona che poteva risultare “troppo di sinistra”…. (cit.)
    Qualcuno ora mi dica di cosa stiamo parlando: di Fli che è solo un simbolo? O dell’ Idv che oltre ad essere un simbolo, contiene le UNICHE e sole persone con generalità politiche davvero di destra? Oppure ci eravamo detti che il requisito importante fosse la discontinuità con il passato? (Mi risulta che alcuni come Mariella, D’Arcangelo, etc….fossero all’opposizione nella giunta precedente)… Oppure ci sono solo motivi personali che non hanno nulla a che fare con la politica? Io ho una personale opinione, ed infatti parlo a titolo personale, penso che tutte le motivazioni addotte finora siano solo strumentali, ed il bello è che se ne sono accorti in tanti. Penso che le forze politiche della “federazione della sinistra” dovrebbero meditare in modo più approfondito e farsi chiarire da Lasorsa quello che pensa e perché non si candida, perché se è vero che le cose stanno in questo modo, e molti lo dicono, significherebbe per loro l’ennesima delusione elettorale. E poi non si dica che è sempre colpa del Pd (che pure ce la mette tutta…)