Donatella Infante: "Diciamo no al voto costretto, votiamo liberamente"

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Politica


Sel decide di presentare la sua lista all’aperto, sfidando anche il clima, in una via del centro storico. “Questa scelta non è una scelta di facciata- spiega Donatella Infante– il centro storico è stato abbandonato, dimenticato. E’ proprio da questo luogo che dobbiamo ripartire, questa è la nostra sfida, riappropriarci del centro storico“.

Apre l’incontro Elena Convertini, candidata e presentatrice della serata. Dopo i saluti e ringraziamenti di rito, la candidata Convertini, spiega brevemente i motivi che l’hanno spinta a chiedere di candidarsi: “Sono diventata mamma da poco, mi sono candidata perchè voglio lasciare a mio figlio una città migliore – continua Convertini– importante è stata la scelta del candidato sindaco Franco Ancona, fosse stato un altro non mi sarei proposta.”

Si sottolinea fin da subito il valore aggiunto della lista Sel, che conta al suo interno un gran numero di candidati donna a differenza delle altre liste. “Volevamo raggiungere il 50%, ma fare una lista di donne, un lista di sinistra in un paese di destra, non è facile. Ringrazio tutte le donne che abbiamo contattato e che non hanno potuto, e non voluto, accettare la candidatura – dice Infante, che poi continua- Noi abbiamo rovinato Martina Franca, quando non denunciamo, quando cerchiamo le scappatoie, quando diciamo sempre sì. E’ arrivato il momento di dire no al voto costretto, costruire una politica nuova per sentirci liberi di votare

Presente anche il consigliere regionale di Sel, Alfredo Cervellera, il quale invita i candidati a stabilire un contatto diretto e umano con i cittadini, non dando per scontato nulla e ascoltare i bisogni della gente.

Ultimo ad intervenire è Franco Ancona, che nel suo intervento pone l’accento sulla la responsabilità di vincere che significa “attivarsi per tirar fuori la città dal baratro in cui è stata condotta da questi ultimi 10 anni di non -governo.”

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