I commercianti non faranno sconti a nessuno

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Economia


Confcommercio Martina Franca, da quando è guidata da Roberto Massa è sempre più presente nel dibattito in città. Sarà perchè giovane e ha voglia di fare, ma un dibattito come quello di oggi, non si era mai visto prima. O meglio, non si era mai visto prima che Confcommercio volesse avere un ruolo così importante in città.

I sei candidati sindaco sono stati invitati a rispondere a turno alle domande dei commercianti invitati, su argomenti come l’edilizia, la sicurezza il turismo. Ogni argomento veniva prima presentato da schede informative (che potete vedere qui sotto, per gentile concessione di Confcommercio) e ogni candidato aveva tre minuti per rispondere.

A dire la verità molto spesso le domande non trovavano una risposta e ci si affidava a giri di parole non molto chiari. In particolare sul turismo e sulla sicurezza. Per quanto riguarda il primo non è chiaro in che maniera dovrebbero essere attirati e accolti i turisti, quindi se valorizzare il barocco o le campagne o l’agroalimentare. Sul secondo invece Confcommercio spinge tanto, Massa ha fatto proiettare le scene del furto avvenuto più di una settimana fa in uno dei suoi punti vendita. Un video eloquente ma che riduce, a nostro avviso, il problema della sicurezza ai furti e alle rapine, quando questo tema è cruciale per il futuro della città. I candidati hanno tutti risposto che una delle soluzioni sarà sicuramente rendere più efficaci gli strumenti delle forze dell’ordine ma, a parte gli ovvi impedimenti di influire per un sindaco sull’operato di Polizia e Carabinieri, a nostro avviso il problema non è nella repressione, ma nella prevenzione. Prevenire un furto è meglio che impedirlo, perchè salva capra e cavoli e migliora la qualità della vita. Oltretutto l’escalation di furti e rapine va di pari passo con l’aumentare della crisi economica e quindi montare videocamere di sorveglianza non servirà a dare da mangiare chi va a rubare per fame.

A parte questo, i commercianti sembrano decisi a stare con il fiato sul collo della nuova giunta, qualsiasi essa sia, perchè, come tutti gli altri del resto, stanno subendo pesanti ripercussioni a causa della crisi economica. Resistono in pochi, difendendosi dall’attacco della Grande Distribuzione Organizzata, ma resistono, orgogliosi del loro lavoro e delle saracinesche che aprono ogni mattina.

Due note: il pubblico era composto per buona metà da candidati, non sappiamo se nella doppia veste di candidati e commercianti. La seconda è stata la presenza di due claque tra il pubblico: la loro presenza era evidente perchè applaudivano mentre il resto stava in silenzio. Consigliamo, a questo proposito, ai candidati, di distribuirli meglio in sala, la prossima volta.

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2 Commenti

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Commenti

  • Barbara Serio ha detto:

    E perchè non parlare del problema della viabilità a Martin Franca?
    Un/a Candidato/a promuove più sensi unici nella zona del Carmine.
    E perchè non parlare della rivalutazione del centro storico?
    Un altro/a Candidato/a che foreggia l’imbiancatura a calce annuale.
    E ancora….alle eventuali proposte per arginare la crisi delle attività commerciali e alle domande di promozione di un settore turistico come leva dello sviluppo della economia locale.
    Un altro/a Candidato/a che risponde: “Me lo dovete dire voi cosa dobbiamo fare”. Per fortuna che c’è la democrazia, ma se sapessi cosa fare, bhè, mi candiderei io come sindaco.
    E, infine, come dimenticarci dello sviluppo sostenibile e di una programmazione di politiche atte a migliorare la qualità della vita di tutti noi cittadini?
    A questa domanda per fortuna non è seguita risposta…semplicemente non l’hanno capita.

  • Mario Liso ha detto:

    Confermo tutto. Ero nel seggio di ostuni per le operazioni di voto e posso confermare che le operazioni si sono svolte con la massima regolarità.