Torna da Bologna con 70 pasticche di extasy. Ad aspettarlo ci sono i carabinieri.

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Cronaca


Fonte foto: corrieredelgiorno.com

In concomitanza delle festivita’ infrasettimanali, stante il previsto afflusso di turisti che raggiungeranno la valle d’itria e gli studenti universatari che torneranno nelle citta’ di origine, questo comando compagnia, con tutte le sue componenti (nucleo operativo e radiomobile, nonche’ le stazioni carabinieri)  ha intensificato i servizi lungo le arterie stradali maggiormente trafficate ed i controlli presso gli scali ferroviari e capolinea degli autobus.

Proprio durante uno di questi servizi, nella giornata di ieri, in Martina Franca, a seguito di un controllo ad alcuni passeggeri di un pullman proveniente da Bologna venivano identificati alcuni giovani. Uno di questi, in particolare, insospettiva gli operanti che notavano in lui un strano atteggiamento. Portato presso gli uffici per l’identificazione ed i controlli del caso, decidevano di sottoporlo a perquisizione personale e, all’interno dello slip venivano rinvenute nr.4 confezioni di cellophane, conteneti complessivamente 70 pasticche di sostanza stupefacente del tipo MD (ecstasy) e 13 grammi di cristalli della stessa sostanza stupefacente ancora da confezionare.

A seguito di cio’, sussistendo la flagranza del reato nonche’ il fondato motivo di ritenere che presso l’abitazione del giovane fossero occultate cose o tracce pertinenti il reato, gli operanti decidevano di estendere la perquisizione al suo domicilio. All’interno della stanza da letto del ragazzo è stato trovato un bilancino di precisione “meccanico” e nel ripostiglio dell’abitazione posto al primo piano del palazzo, gr. 450 di sostanza stupefacente del tipo marijuana e materiale per il confezionamento. Gli operanti rinvenivano, altresi’, diverso materiale in argento possibile provento di furto (8 vassoi, 1 porta zucchero, una coppa, un porta oggetti, una lampada ad olio il tutto, ad eccezione della coppa, di marca Royal Sheffield). Lo stupefacente, il bilancino di precisione, il materiale per il confezionamento, nonche’ l’argenteria venivano posti sotto sequestro per il prosieguo delle indagini.

Al termine delle operazioni Pietro Aquaro, di Martina Franca, senza pregiudizi di polizia, veniva dichiarato in arresto e, su disposizione del sostituto  procuratore della repubblica di taranto, dott.ssa Isceri, per il giovane si spalancavano le porte del carcere del capoluogo jonico. Di fronte al competente giudice dovra’ rispondere di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente e ricettazione.

Una volta immessa sul mercato, l’ecstasy avrebbe fruttato oltre 6.000 euro, ovvero il triplo di quanto pagata, mentre la marijuana intorno ai 3.000 euro.

Per quanto riguarda l’argenteria rinvenuta, si sta procedendo alla verifica degli ultimi episodi delittuosi accaduti nella zona che possano avere riferimento con quanto sequestrato.

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