Elezioni: chi ha vinto e chi ha perso

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Politica



Queste elezioni non le ha vinte ancora nessuno, ufficialmente, ma c’è già chi ha perso. Il primo, in assoluto, è  Leo Cassano, che ha iniziato la campagna elettorale l’estate scorsa, la cui candidatura fu ufficializzata durante la festa regionale de La Destra, che ha raccolto solo il 5% delle preferenze e rischia di non entrare nemmeno in Consiglio Comunale. La sua candidatura è stata però coraggiosa, perchè ha scelto un partito di opinione, ma ha sottovalutato il fatto che Martina Franca non è di destra, ma democristiana. La lista Pionati, in appoggio alla sua candidatura, inoltre, ha raccolto solo 74 voti: diciassette candidati su ventiquattro non hanno avuto nessun voto, questo significa che nemmeno loro stessi si sono votati. Una lista vuota, raffazzonata, messa su, come dicono alcuni testimoni, la notte prima della consegna delle liste davanti a qualche bar.

Il secondo sconfitto è Michele Muschio Schiavone. Iniziando dal caso Petrosino per poi arrivare alla festa in piazza dei tifosi del Martina, la campagna elettorale del candidato centrista è stata un percorso strategico sbagliato. Una su tutte: la festa per la promozione del Martina è stata fatta in fretta e furia domenica, durante le votazioni. Avrebbe avuto più senso rimandarla alla domenica successiva, generando un’aspettativa che avrebbe portato i tifosi e i cittadini a parlare di calcio per più giorni, invece che esaurire tutto in pochi istanti. Errore strategico e tattico che avrebbe portato Muschio Schiavone ad avere una chance in più.

Il terzo sconfitto è il Pdl. Questo a livello nazionale e quindi a livello locale. La sconfitta del partito non è tanto nella percentuale dei voti, ma della perdita di pezzi come Raffaella Spina e Mario Caroli, che hanno abbandonato la barca quando hanno capito che la rotta portava dritta sugli scogli. Il Pdl è sconfitto perchè la sua classe dirigente non è stata sensibile al cambiamento, scegliendo di comportarsi alla stessa maniera di dieci anni fa, quando il bluff Berlusconi incantava ancora. Il Pdl è stato sconfitto perchè ha permesso ai suoi candidati consiglieri di non scrivere “Marraffa” sul proprio materiale elettorale.

La quarta sconfitta è stata la città, invasa per un mese da carta, cartaccia, cartoni, occupata militarmente dai candidati, costretta a subire una campagna elettorale che già negli anni ’50 era vecchia. La città è stata sconfitta perchè non è stata ascoltata, perchè nonostante questa volta ha chiesto di essere rispettata, l’invito è caduto nel vuoto.

Gli unici che possono dirsi vincitori sono coloro che in questa campagna elettorale hanno speculato, facendo cassa, affittando locali e garage, affittando anche la propria auto per i manifesti, affittando spazi pubblicitari a somme stellari.

Una menzione a parte va ai collezionisti di santini, al barbiere nei pressi della chiesa del Carmine che, con il suo album di “santini” ha permesso a Martina News di essere presente su Repubblica. E un riconoscimento speciale va a coloro che hanno scelto di seguire le elezioni su Martina News, riconoscendoci fiducia e stima.


commenti

7 Commenti

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Commenti

  • simone ha detto:

    massimiliano, scusami, forse mi sbaglio ma io non vedo un nesso tra la festa per il martina calcio e michele muschio schiavone.

  • Massimiliano Martucci ha detto:

    Gentile Simone, hai ragione a non trovare un nesso tra le due cose. Probabilmente nell’articolo ho dato per scontato un passaggio: storicamente a Martina (e non solo) lo sport è stato utilizzato come veicolo e strumento elettorale. Domenica scorsa abbiamo, a mio parere, e quindi assolutamente perfettibile, ad un utilizzo della vittoria del Martina Calcio per le elezioni. Ma sarei davvero felice di essere smentito.

  • simone ha detto:

    grazie per il chiarimento. vorrei aggiungere una cosa, se ben ricordo, agli inizi della campagna elettorale mi è parso di leggere su una testata giornalistica locale, il profilo di michele muschio schiavone e questi veniva indicato anche come il presidente dell’asd martina franca. si è trattato di un errore visto che il presidente è donato muschio schiavone o in mezzo alla dirigenza vi è anche michele?

  • Massimiliano Martucci ha detto:

    Non sappiamo se Michele Muschio Schiavone faccia parte della dirigenza. Secondo l’ASD Martina Franca, il presidente è Donato Muschio Schiavone.

  • nico81 ha detto:

    caro Massimgliano ….non ti conosco personalmente, ma ti stimo per aver, con durezza e obiettività, rappresenato una quasi perfetta lettura al dato elettorale. vorrei solo aggiungere che tra i perdenti ci sono anche:)Il PD…che nonostante il vento a favore non ha saputo cogliere, in toto la possibilità di vincere in prima battutta. Cio è ovviamente accaduto perchè quello che viene quotidianamente contestato al sistema politico del centrodestra …sostanzialmente è quello che si verifica anche nel centro sinistra ..Si srebbe potuto trovare un accordo anche con altri partiti scegliendo un candidato sindaco non vetusto come Franco Ancona.
    Altri perdenti siamo noi ragazzi che …dobbiamo combattare con le solite speculazioni e pagare un immobilie a prezzi esorbitanti.

  • FabrizioB ha detto:

    Complimenti Massimiliano ho avuto modo di conoscere e stimare il tuo lavoro durante questa campagna elettorale. Il tuo sito diventa per me il punto di riferimento di informazione sulla mia città, sicuro di leggere sempre e cmq. un vero Giornalista dove i fatti prevalgono sulle opinioni.
    buon lavoro e grazie