Ballottaggio. Gianfranco Chiarelli: la partita è tra noi e i comunisti

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Politica



Gianfranco Chiarelli è un avvocato penalista, uno dei più importanti della città, ma è anche Consigliere Regionale del Pdl, e il suo peso specifico nel partito, sia a livello cittadino che provinciale non è di poco conto. Dopo il risultato elettorale che penalizza il suo partito anche a livello nazionale, abbiamo deciso di incontrarlo per chiedere un suo parere riguardo lo scenario.

Essendo in Regione all’opposizione, non potevamo non chiedere un commento sulla questione Punta Perotti, per la quale la Corte di Strasburgo ha decretato un rimborso ai Matarrese di circa 50 milioni di euro.

Mi aspettavo di più” dice Chiarelli, “questo è l’esempio del danno che la malapolitica fa ai cittadini. Però devo ammettere che arrivare e Bari e vedere quel mostro non piaceva nemmeno a me“.

Ma dopo questo preludio, la conversazione va immediatamente sulle elezioni amministrative, che hanno visto il candidato del Pdl, Michele Marraffa, raccogliere meno consenso della sua coalizione, addirittura quindici punti percentuali in meno rispetto al suo diretto concorrente, Franco Ancona.

Come sono andate queste elezioni?

Posso dirmi soddisfatto del risultato, perchè ancora una volta abbiamo dimostrato che a Martina il centrodestra, se sommiamo tutti i voti delle liste e dei candidati, raccoglie il 60% dei consensi, e siamo ancora maggioranza. 

Mario Caroli e Raffaella Spina però sono andati via a causa del partito…

Sulla questione delle primarie, a mio avviso, c’è stata una gestione non condivisa da Caroli e dalla Spina. Ma non mi sento di dargli torto. In questo caso hanno sbagliato entrambi, il Pdl e chi voleva le primarie. C’è stata incompatibilità tra i tempi e la comunicazione, tra gli adempimenti del regolamento e l’inizio della campagna. E se poi vogliamo dirla tutta, Michele Marraffa era prontissimo a farle, ed è veramente l’unica persona che non ha nessuna responsabilità sul fallimento delle primarie. 

Come sono i rapporti ora tra il partito e Caroli e la Spina?

Con Raffaella Spina non ci sentiamo da allora. Per quanto riguarda Mario Caroli, mi auguro che in questo momento ci dia il suo apporto, considerando che è figlio di chi ha rappresentato la storia del centrodestra martinese. 

Come prevede il risultato di questo ballottaggio?

La partita è tra noi e i comunisti. Se vince Ancona la città sarà governata dai comunisti.

E qual è il rischio?

Si tornerebbe a trent’anni fa, in una città governata da una logica di vendetta, in cui lo sviluppo sarebbe bloccato. Basta guardare cosa hanno fatto Florido e Vendola su tasse e sanità. Ma il problema vero non è Ancona, che è una persona per bene, anche se ci ha lasciato dei mostri come il Centro Servizi per il Tessile, ma la squadra. Basta guardare le nostre liste: noi abbiamo solo otto candidati vecchi su un totale di settantadue. L’obiettivo del Pdl non è vincere e basta, ma vincere e governare.

Però quindici punti di scarto tra Ancona e Marraffa qualcosa vorranno pure dire. Forse è stato scelto un candidato sbagliato?

Marraffa è stato mal presentanto. Il problema è che in città molto spesso le voci false girano più velocemente delle verità. Invece di conoscere davvero il candidato lo si è giudicato attraverso i pregiudizi. Poi, basta prendere i dati delle elezioni: la sinistra poteva vincere al primo turno ma così non è stato. Questo vuol dire che la città non vuole i comunisti.

A proposito di liste. Moltissimi candidati sono professionisti, avvocati in particolare. Le faccio questa domanda perchè lei è sia avvocato che Consigliere Regionale: fare l’avvocato favorisce l’attività politica o fare politica favorisce l’attività legale?

La politica, se fatta davvero bene, nuoce all’attività legale perchè toglie davvero troppo tempo. La formazione da avvocato però può dare un buon contributo, perchè l’Ente Locale è un organo legislativo. Io però vorrei lanciare un appello a tutti i giovani avvocati: prima di candidarsi in politica, si affermino nella loro professione perchè il consenso, quello vero, si basa sulla credibilità legata alla propria storia.

Le sue parole sembrano molto simili a quelle che ha detto Luciano Violante a Martina, qualche giorno fa.

Luciano Violante è una persona che stimo tantissimo.

Tornando alle elezioni, l’apparentamento con Leo Cassano dovrebbe essere scontato.

Io so che ci sono delle trattative in corso e La Destra è una costola del Pdl e sarebbe naturale. Ma è il candidato sindaco che decide. 

Un’alleanza con l’Udc sarebbe difficile, dipende dal fatto che i due più grandi sponsor delle coalizioni, Cassano per Marraffa e Scatigna per Muschio Schiavone, sono concorrenti?

Al Pdl aderiscono tantissimi imprenditori, alcuni dei quali hanno una forza superiore a quella di Cassano, in termini di occupazione. Non possiamo ridurre tutto a questo presunto duello. Il problema è che ormai non si usano più argomenti politici contro gli avversari, ma solo voci e pettegolezzi.

Non può non venirmi in mente la questione del voto di scambio, in cui un collaboratore di giustizia l’ha tirata in ballo. 

Quella storia si sta concludendo con una mia denuncia – querela al Fatto Quotidiano e la richiesta di archiviazione da parte del Pm. Tutto il risalto che è stato dato alla vicenda e nessuno parla del fatto che Vendola è indagato.

Certo, ma per lei si trattava di rapporti con la criminalità organizzata…

Vero. Dopo una dichiarazione del genere da parte di un collaboratore di giustizia, il Pm ha l’obbligo di fare un incidente probatorio e di verificare le accuse, soprattutto quando sono così gravi. Il risalto mediatico dato alla vicenda è stato esagerato e il problema è che quando tutto sarà archiviato nessuno mi dedicherà titoli altrettanto grandi.

Chi vincerà il ballottaggio?

Noi sicuramente, Martina Franca è democristiana e non vorrà i comunisti.


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Commenti

  • Giampaolo Gasparro ha detto:

    Chi spiega a questo signore cos’è realmente il Comunismo?

    “La partita è tra noi e i comunisti. Se vince Ancona la città sarà governata dai comunisti.”

    Sembra che l’illustrissimo Avvocato abbia le idee un pò confuse.

    Vero è che il Cavaliere ha fatto della lotta al comunismo la sua bandiera, ma è sempre stata una trovata pubblicitaria escogitata da quei geniacci dell’ufficio Marketing di Via dell’Umiltà.

    Non mi sembra Franco Ancona un pericoloso stalinista rosso.

  • Giampaolo Gasparro ha detto:

    Chi spiega a questo signore cos’è realmente il Comunismo?

    “La partita è tra noi e i comunisti. Se vince Ancona la città sarà governata dai comunisti.”

    Sembra che l’illustrissimo Avvocato abbia le idee un pò confuse.

    Vero è che il Cavaliere ha fatto della lotta al comunismo la sua bandiera, ma è sempre stata una trovata pubblicitaria escogitata da quei geniacci dell’ufficio Marketing di Via dell’Umiltà.

    Non mi sembra Franco Ancona un pericoloso stalinista rosso.

  • Massimiliano Martucci ha detto:

    Gianfranco Chiarelli non si riferiva a Franco Ancona ma alla sua coalizione

  • Massimiliano Martucci ha detto:

    Gianfranco Chiarelli non si riferiva a Franco Ancona ma alla sua coalizione

  • francesco ha detto:

    Si è straparlato male di Marraffa ,inventando accadimenti falsi e soprattutto infanganti, dettati dall’invidia di chi nella vita non ha mai concluso nulla,e non si è mai parlato del polo tessile che giace in p.zza d’angiò. A martina vai bene fino a quando non diventi ricco,da quel momento in poi ti fanno apparire come un delinquente. Martina ha un tessuto industriale che va rigenerato e per rigenerarlo c’è bisogno di gente che sappia cosa significa ESSERE IMPRENDITORI. Gli uomini di sx sicuramente saranno bravissime persone,ma la loro politica si basa solo nel riempire gli enti pubblici di loro fedelissimi.

  • francesco ha detto:

    Si è straparlato male di Marraffa ,inventando accadimenti falsi e soprattutto infanganti, dettati dall’invidia di chi nella vita non ha mai concluso nulla,e non si è mai parlato del polo tessile che giace in p.zza d’angiò. A martina vai bene fino a quando non diventi ricco,da quel momento in poi ti fanno apparire come un delinquente. Martina ha un tessuto industriale che va rigenerato e per rigenerarlo c’è bisogno di gente che sappia cosa significa ESSERE IMPRENDITORI. Gli uomini di sx sicuramente saranno bravissime persone,ma la loro politica si basa solo nel riempire gli enti pubblici di loro fedelissimi.

  • Massimiliano Martucci ha detto:

    Per il Centro Servizi bisognerebbe essere chiari: Ancona ha trovato i fondi, ma a costruirlo è stata la giunta successiva. Sicuramente Marraffa ha esperienza come imprenditore, ma mi pare esagerato asserire che la Sinistra riempie gli EELL di loro amici.

  • Massimiliano Martucci ha detto:

    Per il Centro Servizi bisognerebbe essere chiari: Ancona ha trovato i fondi, ma a costruirlo è stata la giunta successiva. Sicuramente Marraffa ha esperienza come imprenditore, ma mi pare esagerato asserire che la Sinistra riempie gli EELL di loro amici.

  • Giuseppe Cervellera ha detto:

    Sono terminati gli argomenti. Quando si tirano in ballo i comunisti si sente che la sconfitta è vicina. Dietro l’angolo. Ah 21 maggio! Forza e coraggio. Sono sereno.

  • Giuseppe Cervellera ha detto:

    Sono terminati gli argomenti. Quando si tirano in ballo i comunisti si sente che la sconfitta è vicina. Dietro l’angolo. Ah 21 maggio! Forza e coraggio. Sono sereno.