Consegna del Premio Paolo Grassi 2011

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Cultura



Promosso dalla Fondazione Paolo Grassi in collaborazione con il Prof. Lamberto Trezzini, il Premio Palo Grassi, dedicato a giovani studiosi e ricercatori, venerdì 11 maggio è stato consegnato alle vincitrici per il 2011:

CHIARA BONUTTI (Università degli Studi di Udine – Laurea Specialistica in Discipline della Musica, del Cinema e dello Spettacolo-Curriculum Spettacolo) per la Tesi dal titolo: “Didattica nel teatro. Ipotesi di sviluppo di un’impresa culturale per l’organizzazione dei rapporti tra teatro e scuola

MARA LAURA HEIDEMPERGHER (Università degli Studi di Bologna – Corso di Laurea Specialistica in discipline teatrali) per la Tesi dal titolo: “Arena da Cultura: una pratica di cittadinanza attiva a Belo Horizonte. Con un’indagine sul campo dedicata ai laboratori di formazione teatrale“.

Il Premio rivolge particolare attenzione a tesi di laurea dedicate all’organizzazione, legislazione ed economia dello spettacolo, ma non esclude lavori di ricerca afferenti anche ad altri settori e comunque capaci di apportare contributi innovativi al campo della ricerca e dell’analisi teatrale.

La Commissione giudicatrice, composta dal Prof. Lamberto Trezzini (Presidente), dalla Prof.ssa Isabella Massafra, dalla  Dott.ssa Angela Schena, dal Dott. Giovanni Soresi e dal M° Alberto Triola ha esaminato per l’ VIII edizione del premio i lavori di 59 laureati.

Presenti, oltre al presidente della Fonazione Paolo Grassi, Franco Punzi e al Presidente della Commissione giudicatrice, Lamberto Trezzini, anche la Prof.ssa Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo e alle Attività Culturali, Regione Puglia) e la Dott.ssa Monica Fracassetti (Fondazione Teatro La Fenice, Venezia) già vincitrice del Premio Paolo Grassi.

Nell’occasione è stato presentato il testo di Giorgia Vangelista dal titolo: La gestione del brand nelle organizzazioni culturali. Il caso “Gran Teatro La Fenice” (Schena Editore – collana “Biblioteca della ricerca – Studi sul teatro in onore di Paolo Grassi”).

Soddisfazione per la costante crescita sia sul numero dei partecipanti, sia per la quantità dei temi sviluppati dai giovani ricercatori, che trovano nel Premio Paolo Grassi la possibilità di un confronto e la gratificazione derivante, oltre che dal Premio stesso, dalle pubblicazioni. Dal 2004 ad oggi non è stato premiato nessun elaborato proveniente da Università pugliesi.


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