Raffaella Spina:"Non andrò a votare. Nessuno dei due candidati può cambiare Martina”

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Politica


Riceviamo e pubblichiamo:

Emozionata come non le era mai accaduto durante la campagna elettorale, Raffaella Spina  è tornata sul palco di Piazza XX Settembre, davanti ad un folto pubblico che attendeva di sapere cosa avrebbe fatto la candidata sindaco di Cambiamo Martina che con una sola lista civica è arrivata quarta, alle spalle delle tre grandi coalizioni e davanti a candidati di provata esperienza come quello della Destra, in coalizione con la Lista Pionati, e di Io Sud con insieme il Partito dei Consumatori. In un discorso a braccio che è durato poco meno di mezz’ora in ossequio alla processione della Madonna della Sanità ha ringraziato i suoi  elettori che hanno creduto possibile il cambiamento: “ Grazie infinite ai 1700 votanti che hanno creduto in noi, nel nostro progetto, nella nostra capacità di  voler cambiare Martina. Non siamo al ballottaggio,   ma siamo contenti lo stesso per il risultato ottenuto, il 6% dei voti”  ed ha continuato:

“Non mi riconosco in nessuno dei due candidati al ballottaggio.  Non vedo in loro alcuna possibilità di cambiamento. .  Non sono mai stata una persona di centrosinistra, né ho cambiato idea durante questa campagna elettorale. Ma pur rimanendo di centrodestra non mi sento rappresentata ne mi riconosco nella attuale coalizione.  In un momento in cui la coerenza sembra essere un optional, ribadisco quello che avevo già detto durante la campagna elettorale: nessun apparentamento né alla luce del sole, né sottobanco. Diffido chiunque, soprattutto coloro che sono stati sonoramente sconfitti durante la campagna elettorale,  a dire in giro il contrario. Raffaella Spina non appoggia nessuno dei due candidati”.

Nel comizio in cui ha ringraziato gli elettori di Martina Franca, la Spina ha chiaramente fatto intendere che domenica non andrà a votare spiegando anche perché: “In assenza di un candidato e relativa coalizione, in grado di rappresentare il cambiamento, lascio liberi i miei 1700 elettori. Io non andrò a votare”. L’astensione in questo caso ha un preciso valore politico; il sistema con cui le elezioni si sono svolte, anche mettendo da parte le tantissimi irregolarità più volte denunciate, presenta evidenti anomalie. Alla fine il sindaco sarà eletto da una piccola parte dei cittadini; Sempre nel citato comizio la Spina ha anche ribadito che continuerà a offrire il proprio contributo per il cambiamento di Martina Franca, mantenendo attivo il gruppo di amici che l’hanno sostenuta, attraverso lo strumento del movimento di opinione che continuerà a chiamarsi Cambiamo Martina:

“Cambiamo Martina diventa anche una associazione. Apriremo uno sportello per i cittadini. Gli ascolteremo Gli aiuteremo per quanto sarà possibile affinchè i loro diritti siano rispettati e non passino più per favori come è accaduto in passato Controlleremo sempre sull’operato di chi si siederà in consiglio comunale, vigileremo sulle loro azioni, in nome della legalità e della correttezza; saremo sempre disponibili a dare il nostro parere quando ce lo chiederanno, o a far sentire la nostra voce quando sarà necessario. Saremo anche propositivi.  Daremo il nostro contributo di idee e spiegheremo anche come andrebbero fatte le cose. Noi proseguiremo il nostro lavoro” .

Una presa di posizione che ha privilegiato la coerenza dei primi discorsi, nei quali si sosteneva chiaramente che il movimento Cambiamo Martina non si sarebbe apparentato con nessuno, e che è stata ribadita con forza più volte durante il suo discorso.

Raffaella Spina è combattiva più che mai, l’incoerenza non le appartiene.

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